Emorragia Giovani Democratici, Parisi: No illusioni per 10 anni. Saremo sempre vicini a studenti e disoccupati

“Apprendiamo con dispiacere che alcuni esponenti, all’indomani dei risultati elettorali, abbiano deciso di abbandonare la Giovanile ed il Partito, sottraendosi ad un confronto con tutti gli iscritti che hanno contribuito in questi anni alla costruzione”. Questa la dichiarazione del Segretario Federale GD Messina, Massimo Parisi che si esprime in tal modo per un senso di delusione ma pur sempre con rispetto della scelta di chi è andato via. Da contraltare è da apprezzare “il coraggio della stragrande maggioranza della nostra comunità che, in un momento difficile, ha deciso di restare, convinta di proseguire coerentemente con i nostri valori di sempre”.

“Siamo una comunità che ieri, oggi e domani continuerà a dare il proprio contributo per non tradire le aspettative dei milioni di italiani che ci hanno sostenuto. Senza l’unione di tutte queste forze sarà impossibile un futuro per il centro-sinistra, in città come nel Paese, e ci si illude se si crede che se ne possa fare a meno o ancora peggio che sia giusto voltargli le spalle.

Secondo Parisi, un ampio bacino della Giovanile continua ad affermare l’importanza del suo ruolo e si prenderà carico, insieme al Partito, di questa responsabilità, recuperando la fiducia di quei cittadini che nel tempo hanno smesso di sperarci. Ringrazia per questa ragione tutti i ragazzi che si sono spesi e si spendono nella Giovanile per farla funzionare e credendoci continuano a dare un contributo.

“Le riunioni che faremo nei prossimi giorni saranno un momento importante per fare un’analisi sulle politiche – incalza il segretario federale -. Faremo le nostre considerazioni, che saranno franche, ma le faremo con l’impegno di chi non sta in un partito perchĂ© vince e invece scende quando non è piĂą di tendenza”.

Per l’onestà dei contenuti che li hanno spinti a fare politica e a far nascere il Partito Democratico, i Gd metteranno in discussione le politiche e i modi di portarle avanti, come più volte già fatto, ma non cambieremo i valori o il partito, anzi ci assumeremo a maggior ragione la responsabilità di cambiare il partito per riportarlo più vicino agli ultimi e ai giovani.

“Perché pensiamo di non esserci illusi per 10 anni con il progetto di un grande partito del centro-sinistra, vicino agli studenti, ai disoccupati, ai lavoratori e a chi chiede diritti. Crediamo che quel progetto politico sia ancora nostro e dei cittadini e lo realizzeremo insieme”.

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