Guadagnare differenziando, le smart communities di Trischitta

Guadagnare differenziando. Ecco l’obiettivo di Giuseppe Trischitta, che inizia a proporre i temi del proprio programma da candidato alla poltrona di primo cittadino. Uno di questi, sarà quello di fornire al cittadino un sistema di riciclo dei rifiuti efficiente e premiante, ma anche di creare delle aree che fungano anche da punto di ritrovo e svago. insomma delle vere e proprie smart communities, che affiancheranno le sei isole ecologiche già presenti nel territorio cittadino. Queste aree saranno fornite di vari strumenti, come giochi per bambini ed attrezzi per il fitness, per far si che il cittadino non si rechi lì solo per gettare i propri rifiuti, rigorosamente differenziati, ma anche per svagarsi.

“Tre delle sette smart communities si realizzeranno nei punti nevralgici del percorso presentato alcuni mesi fa, che io stesso ho denominato “Messina Pedonale” – ha dichiarato Trischitta  – cioè villa Sabin, villa Mazzini, villa Dante. In queste zone ci si potrà spostare a piedi o in bici, mentre le altre quattro aree saranno a Castanea e Faro, San Filippo e Santa Margherita”.

Sui costi Trischitta spiega: “Le sette smart communities avranno un costo iniziale di seicentomila euro, cifra che il Comune recupererà rivendendo il materiale raccolto nei compattatori. Le aree saranno affidate gratuitamente in concessione ai privati, che avranno anche la possibilità di realizzare dei chioschi bar, garantendo così anche la manutenzione di tutti gli altri servizi”. Alla realizzazione del progetto hanno partecipato Mimma Di Santi, Garante per l’Infanzia per il Comune di Fondachelli Fantina, Wilma Lo Faro, Maurizio Morabito, Franco D’Urso, Carmen Tamburello e Simona Caruso.

Antonio Macauda

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