Le Politiche come antipasto, in Consiglio c'è già chi cerca un posto al sole

Sembra passato un secolo ed invece sono trascorsi appena 4 mesi da quelle elezioni regionali che sembravano aver spianato la strada ai futuri successi del centrodestra, la cui barca sembrava ormai pronta ad accogliere i naufraghi e delusi delle altre parti.

Effettivamente sia a ridosso che dopo la tornata elettorale dello scorso 4 novembre, in molti sono tornati alla “casa madre” tornata improvvisamente accogliente e pronta a tornare ai fasti di un tempo.

Dopo poche settimane lo scenario sembra un po’ cambiato, anche tra i consiglieri comunali c’è chi è pronto ad usare le prossime elezioni politiche come fase di “riscaldamento” per le amministrative, c’è già chi è alla ricerca del posto al sole in grado di garantire un la posizione ritenuta più congeniale per tentare la riconferma al civico consesso.

Le candidature hanno creato parecchie ruggini soprattutto tra i banchi del centrodestra, il caso più eclatante riguarda proprio la presidente dell’aula, Emilia Barrile, che si è autosospesa da Forza Italia, dopo essere stata in odore di candidatura per diverse settimane.

La Barrile, genovesiana doc, si sente tradita proprio dalla corrente che ha difeso anche nei momenti più difficili, attende un confronto con il coordinatore regionale Gianfranco Miccichè.

Sin qui non c’è stato nessun segnale dal partito, ma al momento sono in molti quelli che vedono la Barrile ormai fuori dal contesto azzurro. Il centrosinistra cerca di rafforzarsi, domani Giuseppe De Leo, eletto nel Megafono per poi transitare al Gruppo Misto, annuncerà il passaggio a Sicilia Futura: “Ormai da tempo è un fitto dialogo con Beppe Picciolo, c’è una chiara condivisione sui programmi e ultimerò il mio mandato con loro al fianco del collega Alessandro La Cava. Ovviamente per il prossimo 4 marzo cercherò di dare il mio contributo al Partito Democratico e ai suoi candidati a partire da Pietro Navarra”.

Ma tra i banchi del Consiglio Comunale si parla anche di un probabile, se non imminente, passaggio di un giovane consiglieri del centrodestra verso il Partito Democratico. L’altro grande punto interrogativo riguarda il futuro di Gianpiero D’Alia.

I quattro consiglieri dei Centristi momento attendono segnali dal proprio leader che ha annunciato l’uscita dalla scena politica, decisione che potrebbe essere rivista nei prossimi mesi.

D’altronde non sarebbe certo la prima volta, visto che lo stesso D’Alia già nel 1994, da giovane e rampante consigliere comunale, ruppe politicamente con il padre annunciando l’intenzione di ritirarsi a vita privata. Quattro anni dopo diventò vicesindaco di Leonardi prima di iniziare l’avventura parlamentare nel 2000.

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