Autorità Portuale Messina-Milazzo, Amata su incontro deputati – Governatore: Più sensato sistema unico per Sicilia Orientale

Redazione1

Autorità Portuale Messina-Milazzo, Amata su incontro deputati – Governatore: Più sensato sistema unico per Sicilia Orientale

martedì 30 Gennaio 2018 - 14:28

“Finalmente si vuol dare voce al nostro territorio senza accettare passivamente scelte imposte dall’alto”, così il deputato regionale di Fratelli d’Italia, Onorevole Elvira Amata, a margine dell’odierno incontro della deputazione messinese con il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. “Il Governatore ha voluto incontrare oggi i rappresentanti messinesi al fine di confrontarsi con noi circa la posizione da assumere nei confronti di Roma sull’ipotesi di accorpamento della nostra Authority come previsto dalla riforma della logistica voluta dal Ministero dei Trasporti. Un confronto importante e un segnale tangibile della volontà di ascoltare la voce del territorio. A tal proposito”, prosegue la Amata, “la deputazione nella sua totalità ha voluto esprimere la richiesta forte di mantenere l’autonomia dell’AP Messina Milazzo.

Abbiamo anche dovuto considerare l’ipotesi di un accorpamento, manifestando quasi all’unanimità la preferenza di adesione ad un sistema unico per la Sicilia Orientale, decisamente più coerente e sensato, a parer nostro, di uno sposalizio con la AP calabrese.

Il Governo ha chiarito il proprio interesse a tutelare al massimo l’AP Messina-Milazzo da anni al centro del dibattito sulla possibile unione con l’autorità di Gioia Tauro, ipotesi male accolta, per ovvie ragioni da chi ha a cuore la peculiarità dei nostri porti.

La riforma della logistica non può essere uno strumento attraverso cui depauperare la realtà dello Stretto di una autonomia che le è propria.

Non è campanilismo quello che ci spinge a chiedere che Messina resti indipendente, bensì la specificità del nostro sistema portuale che possiede delle connotazioni peculiari e uniche”, prosegue la parlamentare che rammenta come “già nell’ottobre 2016, il deputato Fabio Rampelli -FdI-, da me incalzato, ha fatto proprie le nostre istanze, sollevando la questione a Montecitorio e interrogando il Ministro Delrio.

Abbiamo sentito parlare di rinvii, decreti, possibilità poi sfumate, presunte prese di posizione dell’ex presidente della Regione che non sembrano essersi affatto concretizzate. Non siamo disposti ad altri scippi e siamo consapevoli che sia solo la volontà politica a muovere le fila di questa decisione. Una volontà che, da parte dell’Esecutivo regionale, appare chiara e in totale tutela dell’interesse della nostra terra”.