Chiusura parziale Scuola Pascoli-Crispi, Siracusano: Locali insalubri. Si può agire con soggetti capaci?

Redazione1

Chiusura parziale Scuola Pascoli-Crispi, Siracusano: Locali insalubri. Si può agire con soggetti capaci?

mercoledì 10 Gennaio 2018 - 14:35

“Come era prevedibile, dopo solo due giorni di riapertura, la scuola Pascoli-Crispi è stata parzialmente chiusa perché, di fatto, dichiarata inagibile dall’ASP”. Il Consigliere comunale Giuseppe Siracusano affonda il dito nella piaga dell’inadeguata manovra di riqualificazione dell’Istituto scolastico, già dalla prima settimana di dicembre.

“Tutte le preoccupazioni che, unitamente ai genitori, avevamo avanzato circa il reale stato del plesso trovano conferma, soprattutto, in merito alla salubrità dei locali – aggiunge il consigliere Pd -. Tali preoccupazioni mi avevano indotto a richiedere, tra l’altro, la convocazione congiunta della commissioni consiliari settima e decima, incredibilmente disertate, tra gli altri, dalla dirigenza scolastica, la quale ha dato l’impressione di voler rifiutare ogni confronto con i rappresentati della Città.

I rilievi formulati da Siracusano e da altri Consiglieri comunali circa la mancata bonifica post-incendio (sostanzialmente diversa dalla pulizia dei locali) avevano e hanno motivo di esistere anche in ordine alla necessità di acquisire certificazioni diverse e ben più conducenti di quelle asseritamente raccolte dall’Amministrazione cittadina e scolastica.

La chiusura, infatti, consegue al qualificato intervento dell’Azienda Sanitaria Provinciale, la quale ha certificato quanto era visibile anche ad un osservatore inesperto, ossia che la scuola necessità di interventi straordinari da eseguirsi attraverso attrezzature idonee.

“Occorre che l’Amministrazione si attivi al più presto al fine di effettuare tutti gli interventi necessari ed utili, collaborando con l’ASP e tutti i soggetti pubblici in grado, per competenza e funzioni, di garantire l’idoneità dei luoghi, seguendone rigorosamente le indicazioni. Sarà indispensabile, quando questa incredibile vicenda sarà conclusa, accertare le singole responsabilità, a tutti i livelli, non essendo tollerabile che per l’incendio di un fotocopiatore una scuola sia inagibile, anche solo parzialmente, per oltre un mese e che sia messa a repentaglio la salute dei minori e che in ogni caso siano arrecati alle famiglie disagi di tale entità”.