Scuola “Albino Luciani” con umidità, Sottile: Eseguite prove antisismiche? Plesso ammalorato da perdite d’acqua?

Quali sono le reali condizioni di sicurezza e funzionalità della Scuola “Albino Luciani”? A metà dello scorso dicembre, alcuni genitori avevano invaso l’Aula consiliare di Palazzo Zanca, in data 27 dicembre la dirigente scolastica segnalava al primo piano del plesso scolastico una profonda spaccatura, di circa 2 cm, lungo quello che appare un giunto tra due distinte parti strutturali e lo scorso 5 gennaio è avvenuto un sopralluogo dei tecnici del Genio Civile, su sollecitazione della stessa Dirigente scolastica, sarebbe stato riscontrato il totale abbandono manutentivo dei tre corpi di fabbrica che compongono il plesso.

Oggi il Capogruppo Fabrizio Sottile interroga il sindaco di Messina, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e politiche educative, Federico Alagna e l’Assessore alla Manutenzione degli immobili comunali residenziali e non residenziali, Sebastiano Pino e per conoscenza il Presidente del Consiglio Comunale, Emilia Barrile per sapere se siano state effettuate le verifiche antisismiche rese obbligatorie dall’ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 sulla scuola “Albino Luciani” e se vi siano altri plessi scolastici in esercizio per i quali le stesse non siano ancora state svolte; Se corrisponda al vero la circostanza che le ingenti perdite d’acqua avrebbero ammalorato le strutture e le fondazioni e se questo abbia in qualche modo pregiudicato la soliditĂ  strutturale del plesso; Se corrisponda al vero che nel plesso scolastico sarebbero presenti risalite di umiditĂ , muffa sulle pareti e infissi rotti; Se lo stato di abbandono ed incuria abbia in qualche modo pregiudicato le condizioni igienico-sanitarie del plesso; Se allo stato sussistano le condizioni di sicurezza per la prosecuzione delle attivitĂ  nel plesso della “Albino Luciani”; Quali siano gli interventi realizzati sul plesso negli ultimi dieci anni e quali interventi siano in programma e con quali tempistiche.

In particolare, sarebbe emersa l’omissione delle verifiche antisismiche rese obbligatorie dall’ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003; sembrerebbe che da qualche mese vi sia una cospicua perdita idrica che investe la struttura scolastica; Che gli unici interventi realizzati negli ultimi anni risalirebbero al 2015, e avrebbero riguardato alcune aule e una delle facciate di uno dei tre corpi di fabbrica; Che l’impianto di riscaldamento, dopo anni e a seguito del collaudo dello scorso novembre, sarebbe adesso finalmente entrato in funzione; Che la parte a monte della scuola risulterebbe altresì in totale stato di abbandono.

 

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