Palazzi del ‘900, meno tasse per favorirne la riqualificazione

Gli edifici del ‘900 sono un patrimonio che la nostra città deve riscoprire, ma soprattutto valorizzare. La commissione consiliare Sport e Cultura, presieduta da Piero Adamo, ci prova, avanzando delle proposte che l’amministrazione ha recepito, adesso tocca valutare come metterli in atto. Attualmente non si conosce il numero esatto di questi edifici, ma non mancano gli immobili di valor e prestigio risalenti alla prima o alla seconda aperte del secolo scorso. Palazzi storici che hanno fatto la storia di questa città, un pezzo di storia che non può e non deve essere abbandonato.

Un patrimonio architettonico frutto del genio di Coppedè ma anche di Basile, Rovigo e Pantano (solo per indicare alcuni nomi) suddividendo lo stesso in due categorie: primi del ‘900 vincolato ex lege e secondo ‘900 che non è vincolato ex lege e sarebbe opportuno che il nuovo PRG prevedesse strumenti di salvaguardia degli edifici di pregio

In commissione ne hanno parlato l’assessore alla Cultura, Federico Alagna, Franco Cardullo, onorario del Dipartimento di Architettura dell’Università di Reggio Calabria, Raffaella Lione, ordinario del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina e Antonio Galeano, già esperrto dell’assessorato regionale alla Cultura.

A porre l’accento sulla questione sono stati i consiglieri Daniela Faranda (Fratelli d’Italia) e Maurizio Rella (Cambiamo Messina dal Basso), evidenziando “la necessità di porre in essere iniziative per riqualificare gli immobili storici della città. L’assessore Alagna si è fatto carico dell’invito lanciato dalla commissione: “Potremmo valutare forme di detassazione, ad esempio la IUC, degli immobili di cui si procede alla riqualificazione dei prospetti”.

Gli altri ospiti hanno espresso la disponibilitĂ  da parte di varie realtĂ  di venire incontro al Comune. La professoressa Lione ha dichiarato la disponibilitĂ  del proprio dipartimento a stipulare un protocollo d’intesa con il Comune che dia la possibilitĂ  all’Ente di avvalersi delle competenze maturate in ambito Universitario a tutto vantaggio della comunitĂ . Sulla stessa lunghezza d’onda il  professor  Cardullo, che  ha proposto l’inserimento del Dipartimento di Architettura di Reggio Calabria nel protocollo, complimentandosi con la Commissione per la inusuale sensibilitĂ  dimostrata rispetto ad un tema importante per lo sviluppo urbanistico delle CittĂ  e per la rigenerazione della “bellezza” di Messina.

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