Debiti Cosap su impianti pubblicitari, nuova epoca con possibilitĂ  di transazione

Finalmente si potranno transare i debiti cosap, per impianti pubblicitari. Dopo aver incassato, grazie all’approvazione, entro la prima decade di dicembre, dei documenti contabili previsti nell’anno in corso, oltre all’autorizzazione per le assunzioni, anche il pagamento dei trasferimenti erariali, l’Amministrazione Accorinti, secondo le disposizioni dell’Assessore al Bilancio Cuzzola, pensa di proseguire la strada verso la “normalizzazione” finanziaria del Comune di Messina.

“La Giunta, ieri sera, su mia proposta, tenuto conto che risultano consistenti somme, mai riscosse, per mancati pagamenti di canoni di occupazione suolo, su impianti pubblicitari,  risalenti anche ad annualitĂ  pregresse e che l’attuale condizione di crisi che colpisce l’economia cittadina fa poco sperare circa la concreta riscossione degli stessi, ha deliberato la possibilitĂ  di transazione di questi crediti. L’opportunitĂ  di tale misura era emersa in ripetute occasioni di confronto con le associazioni maggiormente rappresentative delle categorie interessate, che unanimemente e concordemente hanno dato  l’indicazione che una strategia di incentivazione derivante contemporaneamente da una riduzione del COSAP e dall’abbattimento di una quota dei debiti maturati in termini di sanzioni avrebbe l’effetto di incentivare l’occupazione del suolo pubblico in misura piĂą che proporzionale, lasciando per questa via presagire un incremento (in luogo di una riduzione) del gettito fiscale, oltre che, come detto sopra, una maggiore riscossione dei crediti pregressi, dato che tutta la filiera delle entrate da canoni di occupazione suolo risulta ad oggi caratterizzata da un imponente contenzioso, di natura  differenziata ed eterogenea, derivante prevalentemente dalla contestazione, da parte delle ditte occupanti suolo, della eccessiva onerositĂ  del canone.

Le transazioni potranno essere effettuate secondo queste linee di indirizzo:

stipula di singoli accordi transattivi e di rateizzazione, che abbiano ad oggetto crediti derivanti da canoni, indennità e sanzioni relativi ad occupazioni di suolo pubblico   per i quali sia stato avviato e sia in corso contenzioso legale,  con esclusione, dal computo degli importi dovuti, delle sanzioni e degli interessi legali maturati;

gli accordi, per le posizioni debitorie maturate sino al 2011 e sottoposte a giudizi in corso, saranno quantificati sulla base della tariffa vigente sino al 2011 con esclusione di sanzioni ed interessi legali dal computo, salvo la richiesta di ricorso alla rateizzazione, nel qual caso saranno computati gli  interessi legali secondo le prescrizioni della Deliberazione di G.M. n° 148/2015;

gli accordi per le posizioni debitorie maturate durante il periodo 2012-2017, in ragione della assenza di tariffa per il periodo indicato, saranno quantificati sulla base della tariffa introdotta con Deliberazione Consiliare n. 26/C/2017, con esclusione dal computo di sanzioni ed interessi legali, salvo la richiesta di ricorso alla rateizzazione, nel qual caso saranno computati gli  interessi legali secondo le prescrizioni della Deliberazione di G.M. n° 148/2015.

Sempre nella Giunta di ieri sera, si è data prosecuzione con gli atti di indirizzo, questa volta al Dipartimento Polizia Municipale, tesi alla elaborazione delle proposte di riconoscimento e successivo pagamento dei debiti fuori bilancio inseriti nel Piano di riequilibrio.

Adesso, il prossimo step è solo il varo della Legge di stabilitĂ  per il 2018, prima di poter convalidare la programmazione del ciclo di documenti di bilancio per il nuovo anno, “anche perchĂ© contiamo di avvalerci – sostiene  Cuzzola – se confermata, della possibilitĂ  di allungare il tempo della restituzione del fondo di rotazione”.

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