Atti urgenti, l'Amministrazione ha fretta: fine anno in aula per i consiglieri?

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Atti urgenti, l'Amministrazione ha fretta: fine anno in aula per i consiglieri?

giovedì 21 Dicembre 2017 - 15:38
Atti urgenti, l'Amministrazione ha fretta: fine anno in aula per i consiglieri?

Potrebbe essere un fine anno di lavoro per i consiglieri comunali, che potrebbero essere costretti a restare in aula il pomeriggio del 31 dicembre.

Almeno questo sarebbe l’intento dell’amministrazione comunale, che ha inviato due delibere con richiesta che venissero trattato in modo urgente dall’Aula. Si tratta del pagamento di 150mila euro ad Innovabic e l’affidamento del servizio di riscossione tributi alla società Riscossione Sicilia Spa.

Anche se, a dire il vero, questa delibera sarebbe già inserita all’Ordine del Giorno e i consiglieri la stanno affrontando in via ordinaria. Nello specifico, l’Innovabic è quella società che ha redatto per conto del Comune alcune opere presenti nel Masterplan. La delibera è stata redatta dall’amministrazione già nel 2016, ma mancavano i presupposti economici per definire l’operazione, così si è dovuto prorogare il tutto al 2017.

Il parere dei revisori dei conti è arrivato lo scorso mese di novembre, manca solo il via libera del civico consesso. L’Amministrazione ha fretta, la società avrebbe bisogno di liquidità, ma tra i consiglieri c’è chi non condivide la fretta dell’amministrazione. Il capogruppo di Felice per Messina, Giuseppe Santalco, in commissione, ha smontato il tema dell’urgenza proposto dalla Giunta.

Alla base delle resistenze dell’esponente del centrodestra, ci sarebbe il fatto che nella delibera non vi è presente alcun tipo di scadenza, né un impegno economico dovuto al bilancio. I 150mila euro sarebbero infatti recuperati dai fondi Pon-Metro.

Discorso diverso per la delibera che riguarda l’affidamento del servizio di riscossione dei tributi a Riscossione Sicilia Spa. Qui la scadenza c’è ed è del 31 dicembre, ma qualche consigliere vorrebbe vederci chiaro circa il contenzioso di 9 milioni di euro tra il Comune e la stessa società.

La matematica non è un’opinione e neanche il calendario, con il Natale nel mezzo ed alcune delibere importanti ancora da discutere, il rischio per i consiglieri di dover fare gli straordinari la notte di San Silvestro è abbastanza elevato. E non sarebbe neanche la prima volta.