Messina nell'oscurità da 4 feste di Natale, Zuccarello: Accorinti non risponde a Rete4 che stasera trasmette il nostro degrado

Persino Mediaset chiede spiegazioni a chi sta al comando del Comune di Messina sull’oscurità materiale che si diffonde e si è “incancrenita” in alcuni quartieri della città, in particolare nel villaggio Bordonaro. Sia il sindaco Accorinti che gli assessori municipali non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alla testata giornalistica Rete4, davanti alle telecamere. A riferirlo è il consigliere del Civico Consesso Daniele Zuccarello che ha delineato la scandalosa immagine dell’abbandono sociale, già su un’altra emittente nazionale. Al buio da quattro anni, scanditi anche dalle quattro ricorrenze natalizie, trascorse senza illuminazione pubblica e a rischio vita, nella zona di Messina cosiddetta “ex Case Gialle”.

La gravità delle condizioni in cui i cittadini vivono è stata raffigurata nel video – denuncia, girato con il consigliere Zuccarello e gli abitanti del luogo, che è visibile sul Social e per questo ha attirato l’interesse di Rete4 anche questa sera, nel programma “Dalla parte vostra” che andrà in onda alle 20:30.

A seguito di questa forte denuncia con candele accese, l’immagine messinese agli occhi dell’Italia e di chi la amministra non sarà delle migliori ma almeno se ne parlerà per sollevare una risoluzione da questo degrado funzionale che non rispetta gli standard di una normale esistenza dei residenti, nel cuore delle sue circoscrizioni e dei suoi agglomerati urbani, lasciati allo sbando.
Le famiglie che abitano lungo le strade di Bordonaro sono numerosissime e costrette, sul calare della sera (d’inverno già alle 17:30), ad uscire di casa con la torcia elettrica e a correre per raggiungere il proprio mezzo e scongiurare di essere travolti da qualche veicolo.

Pare che la causa di questo atavico disservizio sia il rimpallo di competenze tra il Management di Palazzo Zanca e l’Istituto Autonomo Case Popolari che è il proprietario di questi fabbricati. Il Comune non interviene perché sostiene che lo Iacp debba essere il responsabile anche della manutenzione dell’impianto di luce pubblica, essendosi occupato della loro costruzione. Lo Iacp replica che si occupa di realizzare case e darle in locazione solidale.

Fatto sta che la popolazione è immersa nel buio più totale. Molteplici le interrogazioni formulate in questi mesi da parte dei consiglieri comunali e del III Quartiere su questa tematica ma, a quanto pare, non vengono ascoltate. Ecco perché l’esponente del Gruppo Misto ha voluto farsi riprendere nel gesto plateale di bruciare il suo documento cartaceo con cui interpellava Sindaco ed assessori, simbolo di un qualcosa che viene stracciato perché reputato non abbastanza all’altezza di orientare l’attenzione di uno Staff dirigenziale verso di sè.

Zuccarello è stato contattato da una residente delle palazzine in questione e ha cercato di creare degli spiragli in Commissione consiliare per riportare la luce a Bordonaro. L’ultimo intervento risale allo scorso 8 dicembre.

Redazione1

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