Basta fiori sull'asfalto, Messina non dimentica Valeria Mastrojeni

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Basta fiori sull'asfalto, Messina non dimentica Valeria Mastrojeni

sabato 16 Dicembre 2017 - 16:36
Basta fiori sull'asfalto, Messina non dimentica Valeria Mastrojeni

Di appelli all’attenzione e alla sicurezza se ne fanno sempre tanti, ma ogni anno si continuano a gettare fiori sull’asfalto, in ricordo di chi su quell’asfalto ha visto terminare la propria vita. I dati sono ancora preoccupanti, almeno per il 2016, perché a Messina e provincia gli incidenti stradali sono stati 22, mentre sono stati i 3 gli incidenti mortali nell’anno che sta andando a concludersi. Questo il tema dell’incontro “Sicurezza e prevenzione, insieme per la prevenzione” che si è svolto ieri mattina al Palacultura, promosso dal Comune di Messina e dal Centro studi Valeria Mastrojeni e che ha visto il Palacultura gremito degli studenti degli istituti e licei La Farina, Seguenza, Nautico Caio Duilio, Maiorana, Minutoli, Antonello, Archimede, Ainis.

Presenti anche i rappresentanti del Lions Club che segue da tempo queste problematiche. Una giornata per ricordare proprio Valeria Mastrojeni, la giovane di 17 anni uccisa da un’auto in corsa proprio il 17 dicembre di vent’anni fa, ricordo toccato alla madre, Pina Cassoniti. Ospite d’onore il rappresentante del Ministero delle Infrastrutture, Pierluigi Mazzeo, che ha rivolto le proprie attenzioni proprio ai giovani, che con i loro motorini si immettono nelle strade non ancora maggiorenni, ma sempre più incuranti dei pericoli che ci possono essere per loro e per gli altri.

Il messaggio è stato chiaro e preciso, talvolta basta un attimo, una disattenzione, la lettura di un sms mentre si è alla guida etutto può finire in un ammasso di lamiere fumanti e con l’asfalto insanguinato. Ad esprimere dei dati incoraggianti, sono stati il commissario Angelo Zullo e l’ispettore Antonio Muscarà della Polizia Municipale, perché nel decennio 2000-2010 il dato europeo sugli incidenti mortali è nettamente diminuito, parametro in cui rientra anche il nostro paese. L’ingresso della patente a punti e del reato di omicidio stradale, i motivi principali di questo calo.

L’assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola ha spiegato le iniziative portate avanti dal Comune di Messina: “Abbiamo installato dei dissuasori, abbiamo creato dei marciapiedi sempre più larghi, ma la vera azione politica di questa amministrazione sta nel proporre sempre iniziative che spingano i cittadini a lasciare a casa le automobili e usare i mezzi pubblici”.  All’incontro è intervenuto anche il professor Francesco Pira, docente di Comunicazione e giornalismo all’Università di Messina: “Ogni giorno nei social ci sono 7 milioni e mezzo di persone che lasciano post di odio. Soltanto voi potete cambiare questa tendenza, solo da voi possono venire messaggi di vita, voi che siete la generazione app, quella che nel cellulare ha circa 50 applicazioni. Solo voi potrete aiutarci a portare avanti un progetto di prevenzione che utilizzi i social come mezzo di maggiore diffusione”.

Foto Rocco Papandrea