"Amor Saevis – (Amore Crudele)", il femminicidio trasposto nel film del messinese Fabio Tinaglia

Redazione1

"Amor Saevis – (Amore Crudele)", il femminicidio trasposto nel film del messinese Fabio Tinaglia

sabato 16 Dicembre 2017 - 14:42
"Amor Saevis – (Amore Crudele)", il femminicidio trasposto nel film del messinese Fabio Tinaglia

Il pittore, scultore e poeta messinese Fabio Tinaglia ha spiegato l’input artistico e motivazionale da cui viene congegnato il suo film, presentato oggi presso la sala Ovale di Palazzo Zanca, prossimamente in lavorazione. “Amor Saevis” parla di ragazze madri, di violenza sulle donne, di femminicidio, di pedofilia, delle conseguenze psicologiche che hanno sull’individuo queste scioccanti esperienze, di problemi legati alla droga, all’alcolismo e alla delinquenza giovanile.Il film verrà girato nello stile classico che contraddistingue il grande cinema italiano di un tempo, così da rimarcare e mostrare anche al pubblico estero la spiccata cinematografica che ha reso famoso in tutto il mondo il nostro bel Paese ma con accorgimenti tali da renderlo attuale e fruibile per il pubblico moderno.

Si prefigge l’arduo compito oltre a mostrare in modo crudo, come da titolo, una realtà spesso sottovalutata, anche di sensibilizzare ed invitare a reagire.

Al illustrare la presentazione – conferenza del film “Amor Saevis” il regista ed alcuni membri del cast.

Gli interpreti sono Eva Grimaldi, Francesca Lo Voi, Mario Opinato, Stefano Chiodaroli, Mario Diodati, Francesca Ferro, Britney Tinaglia e Luciano Morabito.

Foto Rocco Papandrea