Acr, tre punti e tante ombre

La vittoria nella trasferta di Paceco riavvicina il Messina all’uscita dai bassifondi della classifica. Infatti, in virtù della sconfitta contro il Troina, il Portici, primo avversario dei biancoscudati nel 2018, è distante solo un punto. Nonostante ciò, la partita di ieri offre pochi spunti per sorridere e molti per riflettere e lavorare perché la squadra del presidente Sciotto possa finalmente abbandonare l’obiettivo salvezza in cambio di traguardi più prestigiosi. Senza dimenticare il mercato, a meno di una settimana dalla chiusura della sessione invernale, dal quale ancora sono attesi diversi elementi per completare l’organico a disposizione del tecnico.

Di salvabile, come dichiarato anche da Giacomo Modica, c’è solo il risultato finale. Al Provinciale sono stati messi a nudo ancora una volta i limiti difensivi del Messina, che ha subito una rete evitabilissima e pare necessitare sempre più di un difensore di livello, a maggior ragione se Bruno dovesse continuare a mostrare la fragilità fisica della prima metà di campionato. Inoltre l’arrivo di Rinaldi non sembra aver risolto il problema portiere: da settembre ad oggi, il classe ’98 è il quarto estremo difensore ad essere impiegato, ma nelle prime due apparizioni non ha evidenziato grande sicurezza tra i pali. A questo punto, dato anche il pieno recupero di Prisco e le prestazioni prevalentemente positive di Meo, probabilmente prima sarebbe stato meglio muoversi in altri reparti.

Si pensi al reparto offensivo, che ieri ha fatto fatica a creare pericoli all’ultima in classifica. Cocuzza sembra essere tornato quello dell’avvio di campionato, Rosafio e Yeboah si sono accesi ad intermittenza e, come ormai capita ogni domenica, si è messa a referto la trecentesima palla gol non concretizzata della stagione. Per questo motivo si rende necessaria la presenza di un vero e proprio riferimento centrale, che con tutta onestà non sembra poter essere David Yeboah: l’ex Roccella, calciatore importante che potrà rivelarsi davvero prezioso se messo nelle condizioni di fare bene, ha dimostrato di avere bisogno di spazio per mettere in risalto le sue caratteristiche da velocista. Qualora fosse utilizzato nel ruolo a lui più congeniale, quello di esterno d’attacco destro o sinistro, a beneficiarne potrebbe essere proprio l’ipotetico centravanti, che così potrebbe ritrovarsi un buon numero di rifornimenti a centro area.

Nel frattempo la squadra si ritroverà domani per preparare l’ultima gara del 2017, che il Messina disputerà domenica prossima al Franco Scoglio contro l’Isola Capo Rizzuto. Sarà fondamentale conseguire una vittoria per poter recuperare energie fisiche e mentali durante la sosta e ripresentarsi al meglio per affrontare il girone di ritorno.

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