Modica: “Vittoria immeritata, Yeboah nostro terminale offensivo”. Ragosta: “Continuiamo su questa strada”

Seppur dovendo nuovamente rincorrere gli avversari, il Messina conquista tre punti fondamentali in casa del Paceco, a cui la vittoria manca ormai dalla quinta giornata di campionato. A regalare l’intera posta in palio, per la squadra del presidente Sciotto insperata fino a un quarto d’ora dal termine, è stata la doppietta di Arcangelo Ragosta, subentrato nella ripresa e bravo a realizzare i due calci di rigore conquistati dall’ultimo arrivato in casa biancoscudata, David Yeboah. Il numero nove di giornata, tra i piĂą attivi della formazione peloritana, allo scadere avrebbe avuto la possibilitĂ  di allungare lo scarto tra le due compagini, ma il palo gli ha negato la gioia personale.

A proposito della prestazione per nulla brillante del Messina, mister Modica, ai microfoni di Radio Amore, è molto lucido e onesto nell’analisi complessiva della gara odierna: “Siamo stati abbastanza fortunati, non ci siamo espressi ai livelli nostri. Abbiamo fatto una partita non da Messina. Il Paceco meritava di più senza dubbi: ha giocato con criterio e intelligenza. Noi invece abbiamo fatto una brutta prestazione a differenza di altre volte in cui, pur giocando bene, non abbiamo raccolto quanto meritavamo. Oggi sono contento solo del risultato. Di buono prendo i tre punti, ma non la prestazione. Fortunatamente e con un po’ di personalità abbiamo acchiappato una vittoria che sembrava insperata”. Alla domanda sul mercato ed in particolare su possibili nuovi arrivi nel reparto difensivo il mister preferisce non sbilanciarsi, se non altro per evitare di mancare di rispetto ai giocatori attualmente in rosa: “Noi siamo vigili su tutto, ma in questo momento non credo sia giusto parlare di mercato, soprattutto in virtù di quello che abbiamo dentro. Non ci siamo tirati indietro con Yeboah e non lo faremo con nessuno che possa fare al caso nostro”. Chiusura su Yeboah e sull’effettiva propensione al ruolo di prima punta: “Yeboah può fare qualsiasi cosa, sia la prima punta che l’esterno. E’ stato spostato per creare difficoltà alla difesa avversaria, ma ha giocato anche in altre circostanze da solo a fare reparto. L’abbiamo voluto, inseguito e non ci sono dubbi sul fatto che sarà il nostro terminale offensivo”.

Subito dopo è il turno del match winner Arcangelo Ragosta, che in merito a quanto accaduto al Provinciale di Trapani non si discosta dalla linea di Giacomo Modica: “E’ vero quanto ha detto il mister. Oggi prendiamo solo i 3 punti. Il match non è stato facile come molti potevano pensare. Il Paceco è una squadra difficile da incontrare, ben organizzata nonostante la classifica. Abbiamo avuto la sfortuna di andare in vantaggio, ma poi fortunatamente l’abbiamo rimessa in piedi”. L’attaccante campano poi analizza il personale momento di forma e definisce l’obiettivo di squadra in vista del giro di boa: “Sono sempre stato tranquillo, ho sempre avuto la fiducia del mister e ho lavorato bene. Ora sto giocando sui miei livelli e mi sto togliendo qualche piccola soddisfazione. Continuiamo su questa strada e pensiamo alla prossima partita contro l’Isola Capo Rizzuto, altra squadra non facile da affrontare. Bisogna vincere per arrivare a Natale più tranquilli in modo da recuperare energie per fare un gran girone di ritorno”.

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