Sbarco 619 migranti, arrestati tre presunti scafisti

Sono stati tratti in arresto Nena Al Kbir, El Ouafi Abdellatif e Gerwawy Anwar Rachid, tre presunti scafisti marocchini di rispettivamente 47, 40 e 30 anni, che secondo le ricostruzioni della polizia sarebbero coinvolti nello sbarco di venerdì scorso, 25 novembre, durante il quale 619 migranti sono approdati sulla costa messinese.

Infatti, la polizia, grazie anche alle informazioni fornite dagli operatori della nave intervenuta nel salvataggio dei migranti, la Diciotti CP 941 della Capitaneria di Porto, è riuscita ad individuare tre soggetti a dir poco sospetti. Questi, dalle numerose testimonianze dei migranti sottoposti ad intervista, sono stati individuati come i vigilanti dei locali insistenti in una non specificata località libica nei quali molti erano stati rinchiusi in attesa di intraprendere il “viaggio della speranza” verso le coste italiane. I tre inoltre sono stati indicati come coloro che durante la prigionia distribuivano i pasti e discutevano in modo confidenziale con i libici responsabili dell’accampamento.

Sempre dalle testimonianze raccolte in sede di indagini, supportate per di piĂą da immagini video estrapolate da alcuni cellulari in possesso dei migranti, gli operatori di polizia hanno individuato in due dei tre suddetti marocchini coloro che, alternandosi alla guida, avevano condotto il natante; nel terzo, invece, colui che era in possesso di un telefono satellitare.

Dell’accaduto è stato informato il Sostituto procuratore della Repubblica competente, il quale ha disposto il trasferimento dei tre marocchini presso la Casa Circondariale di Gazzi, in attesa della convalida da parte dell’autorità giudiziaria.

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