Commissione col botto, nata urgenza Consuntivo. Sicilia Futura: Sindaco ha bisogno di utili idioti che approvino alla cieca

Un abbandono dell’Aula quasi obbligatorio e un’accettazione di un argomento pescato all’improvviso inammissibile per le modalitĂ  e i tempi e senza il consenso di Organi di controllo superiori.

“Accorinti come Peter Pan… dall’isola al bilancio che non c’è. Amministrazione sorda ad ogni richiamo alla legalitĂ , contro ogni logica e contro il buon senso si pretende di trattare argomenti di vitale importanza per la cittĂ  senza atti ufficiali e senza il parere dei Revisori dei Conti… situazione kafkiana con i carnefici vestiti da agnelli!!!”.

I consiglieri comunali di Sicilia Futura (Carreri, Interdonato e Sorrenti) si sono sentiti costretti a rinunciare ai lavori per non assistere al superamento del regolamento vigente.

SolidarietĂ  al presidente della Prima Commissione Bilancio, Pippo De Leo, che ha rassegnato le dimissioni.

“Ancora una volta l’approssimazione, con cui l’Amministrazione Accorinti tratta la delicatissima materia del bilancio, ha prodotto un’altra vittima – commentano -. Proprio stamattina, durante i lavori della Commissione Bilancio, gli assessori Cuzzola e Signorino hanno richiesto la trattazione urgente del bilancio consuntivo e relativo assestamento”.

Malgrado il NO PREGIUDIZIALE del Gruppo di Sicilia Futura che, in forza del regolamento comunale, ha domandato di non stravolgere l’ordine del giorno odierno, concernente lo screening sulle SocietĂ  Partecipate, si è dato seguito al cambiamento avanzato dalle quote di Giunta presenti.

“La maggioranza dei componenti insensibili alla norma regolamentare – affermano i consiglieri – ha così deciso di continuare una discussione su un atto che (si badi bene!!!) non è ancora stato presentato ufficialmente. Si è proceduto quindi ad occuparci di un atto che ancora ufficialmente NON ESISTE e che NON HA il parere dei Revisori dei Conti! Una vicenda vergognosa che ha portato l’amico Pippo De Leo a rassegnare le proprie dimissioni. Non si può trattare la materia economica sempre all’ultimo secondo, sempre con la spada di Damocle sulla testa, sempre senza avere esaminato tempestivamente le carte! Se Accorinti ha bisogno di “utili Idioti” che approvino gli atti ad occhi chiusi, vada a cercarseli altrove”.

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