Esclusivo. Il pirata della strada ha un nome: si tratta di Gianluca Manca. Il Video dell'incidente

A travolgere con la sua automobile il pensionato di Barcellona Pozzo di Gotto lo scorso 11 novembre, senza prestare i soccorsi, è stato Gianluca Manca, avvocato, giudice onorario al Tribunale del Longano.

Il nome, nonostante lo strettissimo riserbo mantenuto dagli investigatori che hanno lavorato per una settimana, è trapelato ugualmente, dopo che la Polizia stradale del Distaccamento di Barcellona Pozzo di Gotto ha rintracciato il presunto pirata della strada. L’automobilista avrebbe travolto il pensionato che transitava con la sua bicicletta, all’incrocio fra viale Aranci e via Generale Cambria, nel comune tirrenico. Il conducente della station wagon, come si vede chiaramente dal video esclusivo in nostro possesso, dopo l’impatto rallenta e successivamente si allontana senza prestare i soccorsi.

L’avvocato Manca è il fratello di Attilio, l’urologo barcellonese trovato morto l’11 febbraio del 2004 in circostanze misteriose a Viterbo. Come si ricorderà, l’autopsia certificò la presenza di eroina, alcol e barbiturici nel sangue. Secondo i magistrati del Tribunale di Viterbo si trattò di suicidio, ma la famiglia si oppose all’archiviazione del caso, sostenendo che l’urologo fosse stato ucciso per coprire un intervento subito da Bernardo Provenzano a Marsiglia.

Gianluca Manca da anni conduce assieme alla famiglia una battaglia per l’affermazione della verità sulle cause misteriose della morte del fratello che, secondo i familiari, sarebbe stato ucciso. “Ormai la mia rabbia verso le istituzioni che non ci hanno tutelato si è trasformata in rassegnazione – aveva dichiarato il fratello di Attilio Manca in un mix di dolore e disincanto –, che è ancora più brutta. Ho capito che è difficile poter avere una verità quando si toccano dei poteri forti. Ti devi rassegnare”.

La dichiarazione, pubblicata sul sito antimafiaduemila.it, appartiene a Gianluca Manca, il presunto pirata della strada che avrebbe trovato una forma di tutela da parte delle istituzioni. Infatti, la Polizia come accade di solito in casi del genere, non ha fornito alla stampa le iniziali del presunto investitore che non avrebbe nemmeno prestato i soccorsi alla vittima dopo uno scontro tremendo.

Abbiamo raggiunto telefonicamente il legale di Gianluca Manca, l’avvocato Giuseppe Sottile. “Non ho nulla da dichiarare sulla vicenda – ha detto l’avvocato – il mio assistito ha reso delle dichiarazioni alla Polizia”.

Foto di Giuseppe Pollicina (tratta dal sito antimafiaduemila.it)

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