LibertĂ  degli architetti coreani, mostra dal 10 novembre a Messina e da sabato a Milazzo

L’architettura coreana contemporanea sta per sbarcare nella città dello Stretto in una mostra che avrà un preludio domani e sarà allestita nel Palazzo D’Amico di Milazzo e visitabile per tre settimane da sabato prossimo. La Conferenza organizzata dall’Ordine degli Architetti di Messina e dalla Fondazione Architetti nel Mediterraneo “One Korean Architect” kim Young – Joon” si svolgerà domani – venerdì 10 novembre, alle ore 17, presso la sede di Via Bartolomeo da Neocastro, come anticipazione di “Sections of Autonomy. Six Korean Architects”, che partirà il giorno successivo a Milazzo.

L’esposizione racconta attraverso disegni, fotografie e modelli, il lavoro di sei progettisti tra i più rilevanti del panorama nazionale: Choi Moon-gyu (Ga.A Architects), Jang Yoon-gyoo (Unsangdong Architects Cooperation), Kim Jong-kyu (M.A.R.U.), Kim Jun-sung (Architecture Studio hANd), Kim Seung-hoy (KYWC Architects), Kim Young-joon (YO2 Architects).

Questi sei architetti hanno esordito professionalmente tra la fine degli anni novanta e i primi del 2000, un periodo particolarmente significativo per la Corea perché caratterizzato da una crescente libertà politica e culturale.

Come afferma il Presidente dell’Ordine Falzea, loro fanno parte della prima generazione di architetti coreani liberi da condizionamenti ideologici, radicati nella cultura locale ma autonomi e aperti alla ricerca architettonica internazionale. Dal punto di vista progettuale son riusciti ad allontanarsi da un sistema di riferimenti e valori prefissati, elaborando temi del presente attraverso modalità diversificate del linguaggio architettonico.

Le architetture scelte ed esposte in mostra appaiono come frammenti della struttura urbana, capaci di riprodurre la complessità dello spazio pubblico circostante e di metabolizzare al loro interno l’estrema vivacità delle metropoli coreane.

Dopo i saluti di Pino Falzea e Anna Carulli per l’Ordine degli Architetti e Umberto Giorgio, per la Fondazione, l’Arch. Claudio Lucchesi introdurrà i lavori. Ad intervenire gli architetti Andrew Yau (Hong Kong), Jonas Lundberg (Svezia) ed il Prof. Luca Galofaro.

Sabato, a partire dalle 18, l’inaugurazione della mostra a Palazzo D’Amico a Milazzo, alla presenza del Sindaco Formica, con la lecture del prof. Choi Won-joon.

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