Acr, tradizione casalinga favorevole contro la Vibonese. Ancora assente Prisco

La nona giornata del campionato di Serie D, la prima che si disputerà alle 14:30, pone il Messina davanti al secondo impegno casalingo consecutivo. Al Franco Scoglio i biancoscudati saranno impegnati contro la Vibonese, che dopo un’estate di passione si è ritrovata in quarta serie ed al momento ha totalizzato 9 punti in 7 partite (ancora da recuperare il match contro il Gela, mentre in settimana i calabresi hanno rifilato 5 reti al Paceco).

I precedenti nella provincia peloritana sorridono tutti al Messina, che ha ottenuto 4 vittorie in altrettanti incontri. Le due compagini si sono affrontate quasi esclusivamente in Serie D, a partire dalla stagione 1973-74: in quella occasione i biancoscudati si imposero per 2-1 con le marcature di Curcio e Bertagna (rigore) e a fine campionato si brindò alla promozione in Serie C. Nella Serie D 1977-78, conclusasi ancora con la promozione del Messina in terza serie (stavolta per delibera della F.I.G.C. successivamente alla riforma del settore semiprofessionistico e alla conseguente nascita della Serie C2), fu Ezio Musa a regalare la vittoria ai padroni di casa. Gli ultimi due precedenti si sono disputati nel decennio attuale: il primo risale alla stagione 2012-13 ed il gol vittoria di Giovanni Ignoffo sancì la conquista del primo posto per il Messina, che riuscirà a mantenere dietro il Cosenza e ad ottenere un posto nell’ultimo campionato di Lega Pro Seconda Divisione; il secondo è quello dello scorso campionato di Lega Pro, nella cui ultima giornata del girone di andata la squadra allenata da Cristiano Lucarelli si impose per 3-0 grazie ad un autogol di Usai ed alle marcature di Maccarrone e Pozzebon nel finale.

Il Messina, agli ordini di mister Giacomo Modica e del suo staff, sta preparando al Giovanni Celeste la sfida di domenica. Il tecnico quasi sicuramente dovrà ancora fare a meno del portiere under Armando Prisco, che eventualmente verrà sostituito da Gagliardini, dell’attaccante Biagio Carini e del difensore Riccardo Cassaro. Probabile la riproposizione del 4-3-3 visto all’opera contro il Troina con una mediana composta interamente da calciatori over ed il classe ‘99 Mascari in attacco: in questo caso sarà ancora panchina per Cocuzza, Dezai e Ragosta.

Foto di Rocco Papandrea

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