Spazio Gazzi Arte ridipinge il futuro della periferia messinese

Maria Antonella Saia

Spazio Gazzi Arte ridipinge il futuro della periferia messinese

sabato 14 Ottobre 2017 - 08:00

E’ stato  presentato ieri, nell’ex Sala Giunta della Città Metropolitana di Messina, Spazio Gazzi Arte – Presidio di Arte Urbana,  pensato per riqualificare e rigenerare lo spazio antistante gli Istituti Quasimodo e Corelli, con pitture murali realizzate dagli alunni del Liceo Scientifico Quasimodo.

Presente all’evento anche il dott. Filippo Romano,  Commissario della Città Metropolitana di Messina, che  elogiando l’iniziativa ha affermato: “Lo Spazio Gazzi Arte è il simbolo di una scommessa vinta. Una scommessa nel solco della italica abilità di trarre il bello dalla necessità. La convivenza fra Istituto superiore Quasimodo e Conservatorio Musicale Corelli, infatti, nasce da una necessità imposta dalla crisi: quella della razionalizzazione degli edifici scolastici. Ma grazie alla grande intelligenza strategica dei due Capi d’istituto e, a ben vedere delle due comunità scolastiche, la coabitazione si è trasformata in volano di entusiasmo e di iniziative innovative. E, sotto la direzione artistica di Saverio Pugliatti, ha prodotto questo splendido frutto che simbolizza uno splendido concetto: trasformare un territorio depresso e periferico con la bellezza, il dono che riassume in sé la cultura, la musica e l’educazione. Cioè i beni preziosi prodotti dalle due istituzioni scolastiche. Sarà una piccola trasformazione ma, come dicevano i giovani idealisti francesi nel ‘68, ce n’est que un debut!”

Hanno successivamente preso la parola il dirigente scolastico dell’Istituto Superiore “G. Minutoli”, Piero La Tona, il presidente del Conservatorio Musicale “Arcangelo Corelli”, Giuseppe Ministeri, il promotore e ideatore dell’iniziativa, Saverio Pugliatti.

Il dirigente dell’Istituto “G. Minutoli”, Piero La Tona ha dichiarato: “Continua la proficua collaborazione fra il Minutoli – Quasimodo e il Conservatorio Corelli. Con Spazio Gazzi Arte si è realizzata un’opera di grande valenza artistica perché abbiamo scoperto dei talenti e, al tempo stesso, sociale visto che abbiamo riqualificato un’area con dei murales esteticamente molto belli. L’istituzione scolastica con questa iniziativa assolve al suo ruolo principale che è quello di dare formazione ai ragazzi contribuendo, al contempo, alla crescita del territorio in cui opera”.

Il Presidente del Conservatorio “Arcangelo Corelli”, Giuseppe Ministeri ha aggiunto: “Sono particolarmente contento per questo momento pubblico dove presentiamo un lavoro condotto per diversi mesi e che rappresenta un fatto concreto rispetto ad una cosa di cui spesso si parla, ma troppo spesso poco si fa, ovvero la rigenerazione di aree periferiche della nostra città. Con questo progetto, che oggi vede solamente un primo step di un percorso più articolato e duraturo nel tempo, vogliamo con orgoglio affermare che questa parte della città è il nostro centro. Vorrei ribadire che Spazio Gazzi Arte è il frutto di una collaborazione costruttiva con il Minutoli – Quasimodo, una delle prime cose che mi sono prefissato di realizzare appena mi sono insediato”.

Infine sulla funzione del Conservatorio, Ministeri sottolinea: “Non è un luogo di formazione esclusivamente musicale, ma è un polo culturale e creativo e ritengo si debba trovare in un contesto dove si respiri Bellezza e dove l’attenzione e la cura per i particolari faccia la differenza”.

La città del futuro è nelle periferie, così come affermava Renzo Piano – aggiunge Saverio Pugliatti –  le periferie sono la grande scommessa urbana dei prossimi decenni, i giovani devono salvarla. Questa l’ispirazione alla base del progetto Spazio Gazzi Arte e l’obbiettivo è quello di realizzare nelle aree dei due Istituti un centro di produzione di arte e cultura partecipata, attraverso laboratori per gli studenti del quartiere, spettacoli musicali e opere d’arte permanenti per restituire a una porzione anonima di territorio una forte identità artistica”.

Presenti anche Anna Maria Tripodo, dirigente alla Cultura della Città Metropolitana, Antonino Averna, direttore del Conservatorio Corelli, la docente di storia dell’arte del liceo scientifico Quasimodo Giuliana Giuffrida, art director del progetto insieme a Pugliatti, l’architetto Antonio Virgilio, lo storico dell’arte Giampaolo Chillè che ha scritto il testo critico dei lavori ed i giovani artisti che hanno realizzato i murales, una ventina di ragazzi appartenenti al liceo scientifico Quasimodo, all’Accademia delle Belle Arti di Messina e alcuni migranti dell’Istituto Cristo Re, che sono stati seguiti dall’art coaching Antonello Arena, mentre i colori e i materiali per la realizzazione delle opere sono stati forniti dalla Ditta Francesca Giorgianni Colori.

Questi i nomi degli studenti: Alessandro Bonanno, Andrea Agati, André Di Lorenzo, Andrea Zappalà, Antonella Pellegrino, Federica Casile, Cetty Santanello, Felice Cardile, Giorgio De Leo, Lillo Briguglio, Marcello Ristagno, Mariagiulia Sturniolo, Miriana Restuccia, Monica Miraglia, Adriana Rasconà, Giovanni Giganò, Costanza Sibilla, Wael Noor, Lamin Sanko.

La location sarà inaugurata questo pomeriggio alle ore 17.00. L’evento sarà presentato dalla giornalista Gisella Cicciò. L’inaugurazione sarà accompagnata dall’esibizione del gruppo musicale Opale Accordion Quartet, diretto dal Maestro Ivano Biscardi e formato dai giovani fisarmonicisti Aldo CapuaFrancesco AntonuccioSalvatore Fazzari e Agostino Pronestì, che attualmente frequentano il Biennio di II° livello al Conservatorio Corelli.

Il servizio accoglienza per gli ospiti sarà curato dai ragazzi dell’indirizzo Turistico dell’Istituto Quasimodo.

Ancora una volta l’arte assolve al suo compito più “alto”; innalzare l’anima della propria città.