Spazio Gazzi Arte: quando la street art è al presidio della città

Abbiamo pensato a un progetto di riqualificazione e rigenerazione di un luogo da sottrarre al possibile degrado e all’anonimato: il cortile, adibito a parcheggio, si trasforma in un luogo destinato a contenere pitture murali, sculture e installazioni”. È quanto afferma Saverio Pugliatti, l’esperto d’arte ideatore di Presidio di arte urbana – Spazio Gazzi Arte, l’iniziativa volta a “presidiare” le aree periferiche della città mediante la street art. In particolare, in questa prima fase il progetto ha comporato la colorazione del muro interno del piazzale dell’edificio di viale Giuseppe Motta che ospita gli istituti Quasimodo e Corelli.

“Qui – prosegue Pugliatti – un gruppo di giovanissimi talenti ha potuto realizzare le proprie idee, trasformando un muro divisorio in un luogo di denuncia, integrazione e speranza. L’arte, quindi, diventa un potente strumento di trasformazione non solo per riflettere ed educare alla bellezza, ma anche per narrare paure e desideri, per esprimere disagi, per raccontare l’identità di un territorio e le sue caratteristiche”.

I 15 murales sono stati realizzati da una ventina di ragazzi appartenenti al liceo scientifico Quasimodo, all’accademia delle Belle Arti di Messina e da alcuni migranti dell’Istituto Cristo Re, che sono stati seguiti e supportati dall’art coaching Antonello Arena. Questi i nomi degli studenti: Alessandro Bonanno, Andrea Agati, André Di Lorenzo, Andrea Zappalà, Antonella Pellegrino, Federica Casile, Cetty Santanello, Felice Cardile, Giorgio De Leo, Lillo Briguglio, Marcello Ristagno, Mariagiulia Sturniolo, Miriana Restuccia, Monica Miraglia, Adriana Rasconà, Giovanni Giganò, Costanza Sibilla, Wael Noor, Lamin Sanko. Art director del progetto, oltre a Saverio Pugliatti, anche la professoressa Giuliana Giuffrida, docente di storia dell’arte del liceo scientifico Quasimodo.

Sabato 14 ottobre alle ore 17.00 nel cortile antistante l’Istituto scolastico Quasimodo ed il Conservatorio Corelli, si svolgerà l’evento che inaugurerà questo nuovo spazio artistico consegnandolo alla cittadinanza.

Sopra: Work in regres – autore Giorgio De Leo.

Sopra: Emoji’s cage – autore Marcello Ristagno.

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