Cacciotto: “Bisconte è la favelas messinese”

Il consigliere comunale della Terza circoscrizione, Alessandro Cacciotto denuncia la situazione di degrado e di abbandono del quartiere Bisconte e la totale indifferenza del primo cittadino per il risanamento della zona.

Le questioni più importanti e sulle quali dovrebbe ricadere l’attenzione del sindaco riguardano il torrente che attraversa Bisconte e Catarratti, quest’ultimo va costantemente monitorato e bisogna garantire la pulizia dell’alveo torrentizio. La zona sembra una vera favelas messinese, una discarica nella quale gettare materiali tossici di ogni tipo, mettendo a dura prova la salute e le condizioni igienico-saniterie dei residenti. Era prevista la realizzazione di 112 alloggi, oltre ad un parco di quartiere ma ancora non sono stati costruiti.

L’ex caserma militare è diventata una baraccopoli di raccolta dei migranti nonostante il consigliere aveva più volte chiesto di farla diventare un centro sociale, un punto di ritrovo per i residenti. E ancora l’ex polveriera che risale al 1887 che fungeva da deposito di munizioni oggi è diventata un letamaio, un rifugio per gatti e topi. Infine il palazzone delle poste da anni chiuso e abbandonato potrebbe diventare un altro luogo di aggregazione per i cittadini di Bisconte.

Questi sono solo alcuni dei problemi che affliggono il quartiere, abbandonato a se stesso. Il disagio sociale e il malcontento generale sono dovuti anche alla sporcizia, mancanza di cura del verde pubblico, strade dissestate e sottoservizi inesistenti. Cacciotto chiede al sindaco un intervento immediato per ridare ai cittadini un luogo dignitoso in cui abitare.

 

Erika Oppedisano

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