Piattaforma portuale di Tremestieri: 72 milioni per renderla ‚Äústrategica‚ÄĚ

L‚Äôapertura di un cantiere da 72 milioni di euro √® il traguardo della sottoscrizione del contratto andato in porto (mai termine sar√† pi√Ļ azzeccato nella materia specifica) oggi, a Palazzo Zanca, per edificare la piattaforma logistica intermodale di Tremestieri, con annesso attracco marittimo. Un’opera che vedr√† una durata di costruzione quantificata in 28 mesi ovvero quasi due anni e mezzo per creare altri cinque moli, quattro piazzali o aree di stoccaggio, una palazzina adibita ad uso uffici e un punto ristoro. In particolare, il braccio pi√Ļ lungo accoglier√† le navi Ro-Ro, dirette a Salerno, con un attracco a parte. A testimoniare questa agognata meta, dopo 50 anni di ‚Äúpiaga dei bisonti gommati‚ÄĚ sul circuito urbano, sono stati, tra gli altri, il sindaco, Renato Accorinti, l‚Äôassessore ai Lavori Pubblici, Sergio De Cola, la Presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, il Segretario generale/ Direttore Generale del Comune di Messina, Antonio Le Donne, il Commissario straordinario dell‚ÄôAutorit√† portuale di Messina, Antonino De Simone ed il Direttore Tecnico della Nuova CO.ED.MAR. srl, ditta aggiudicataria dei¬† lavori, Orianna Boscolo.

Le aree demaniali marittime e lo specchio acqueo che sarà sottoposto alle indagini ambientali e ai monitoraggi propedeutici all’avvio e all’esecuzione dei lavori sono state consegnate attraverso la ratifica di un altro verbale.

‚ÄúOggi,¬†√® una data memorabile per la citt√† di Messina ‚Äď ha dichiarato il sindaco Accorinti ‚Äď perch√© la firma di questo contratto consente di far partire un cantiere milionario che potr√†, finalmente e definitivamente, liberare dal traffico pesante che ha afflitto il territorio, migliorer√† i collegamenti via mare candidandosi seriamente ad una quota del mercato della logistica nel bacino del Mediterraneo e sviluppando un nuovo segmento dell‚Äôeconomia cittadina. Il traffico pesante non √® uno dei problemi di Messina, ma √® il vero grande problema‚ÄĚ.

‚Äú√ą stato un lavoro complesso e difficile reso possibile dalla collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni e dalla spinta propulsiva che tutte le persone coinvolte hanno dato, con in testa il sostegno attento del ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio, che con la sua struttura ha seguito tutti i passaggi permettendo¬†oggi di poter guardare concretamente alla realizzazione di questa opera fondamentale per il futuro di Messina. Dopo tanto tempo in cui il passaggio dei tir in citt√† ha causato morte e inquinamento, realizzare il porto di Tremestieri vuol dire migliorare la sicurezza nelle strade e la qualit√† della vita, significa anche restituire ai cittadini la possibilit√† di usufruire della rada San Francesco avviando un percorso di recupero delle aree centrali. L‚Äôavvio dei lavori del porto di Tremestieri era il principale obiettivo del programma della nostra Amministrazione ed √® stato portato a termine‚ÄĚ.

‚ÄúGrazie alla collaborazione e alla sinergia tra le Amministrazioni coinvolte ‚Äď ha aggiunto l‚Äôassessore De Cola ‚Äď si √® compiuto,¬†oggi,¬†un passaggio molto importante per arrivare alla realizzazione di questa infrastruttura che incider√† in modo significativo sulla crescita e sullo sviluppo della citt√†”.

Arrivare alla firma di un contratto di tale rilevanza, non solo economica, √® un‚Äôazione che pi√Ļ di qualunque parola esprime l‚Äôimpegno continuo e assoluto di questa Amministrazione per la nostra Messina‚ÄĚ. I tempi previsti per la realizzazione dell‚Äôopera sono fissati in diciotto mesi dalla consegna dei lavori; poco meno di tre anni se si considerano anche i tempi amministrativi per collaudi e approvazioni. ‚ÄúSono felice di essere qui ‚Äď ha concluso il direttore tecnico della Nuova CO.ED.MAR. Boscolo ‚Äď adesso bisogna passare ai fatti. Da parte nostra dobbiamo pensare solo a lavorare senza lasciare pi√Ļ spazio alle parole‚ÄĚ.

Foto Rocco Papandrea

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