La giornalista Laura Silvia Battaglia presenterĂ  a Taormina il suo ultimo romanzo dal titolo La sposa yemenita

Una grande storia quella raccontata da Silvia Battaglia. Per la prima volta una giornalista italiana racconta le cronache di vita quotidiana delle donne e degli uomini dello Yemen attraverso le pagine del suo ultimo romanzo dal titolo “La sposa yemenita”, edito  da Becco Giallo. Un reportage a fumetti da un paese arabo dal grande fascino ma anche luogo di addestramento dei terroristi della strage di Charlie Hebdo. Le autrici, entrambe pluripremiate professioniste catanesi che da anni hanno varcato lo Stretto, presenteranno il libro martedì 3 ottobre alle ore 18.00, all’Excelsior Palace Hotel di Taormina (Via Toselli, 8). Ad introdurre l’incontro sarà Antonella Ferrara, fondatrice e presidente di Taobuk-Taormina International Book Festival, che organizza l’evento.

Attraverso le pagine di quest’opera  la reporter Laura Silvia Battaglia ci racconta lo Yemen in prima persona, attraverso la vita delle comunità locali, nei piccoli gesti quotidiani che oltrepassano pregiudizi e barriere e rivelano uno straordinario mondo da scoprire, ricco di cultura, storie e contraddizioni. La prima storia è la cronaca di un rito nuziale: un matrimonio durato tre giorni, durante i quali lo sposo e la sposa festeggiano ognuno per conto proprio. La giornalista è invitata e partecipa alla cerimonia riservata alle donne, alla fine della quale riceve in dono dalla sposa una rosa rossa, profezia che la futura sposa sarà proprio lei (e che si avvera due anni dopo, quando Laura sposa proprio un giovane yemenita).

Giornalista professionista freelance e documentarista, Laura Silvia Battaglia è nata a Catania e vive tra Milano e Sana’a (Yemen). Corrisponde da Sana’a per diversi media italiani e stranieri, tra cui l’agenzia turca TRTWorld, il servizio pubblico svizzero (RSI), The Week India, Index on Censorship, Avvenire, Panorama, Rai Tre, Tv2000, D-Repubblica delle Donne. Ha iniziato a lavorare nel 1998 per il quotidiano La Sicilia di Catania. Dal 2007 si dedica al reportage in zone di conflitto, in particolare in Medio e Vicino Oriente. Ha girato, autoprodotto e vendutosette video documentari, vincendo il Premio Giancarlo Siani e il premio Maria Grazia Cutuli. Dal 2007 insegna al Master in Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano e dal 2016 al Vesalius College di Bruxelles. Ha scritto l’e-book “Lettere da Guantanamo” (Il Reportage, 2016).

Catanese è anche Paola Cannatella, fumettista autodidatta, illustratrice, grafica e insegnante di fumetto, che vive e lavora ad Alessandria. Nel 2006 si classifica al primo posto nel concorso Fumetto International-Talent Award indetto da La Triennale di Milano e un anno più tardi esordisce come autrice di graphic novel. Ha pubblicato la biografia a fumetti “Maria Grazia Cutuli – Dove la terra brucia”. Alcuni minicomic da lei realizzati sono apparsi su “La Lettura” del Corriere della Sera.

Un evento da non perdere per comprendere pienamente le dinamiche di un paese così ideologicamente lontano da noi.

 

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