16ma Autorità Portuale dello Stretto, appello ai candidati Presidente Regione Siciliana

Redazione1

16ma Autorità Portuale dello Stretto, appello ai candidati Presidente Regione Siciliana

venerdì 29 Settembre 2017 - 18:43

L’idea è quella di istituire la sedicesima Autorità Portuale di Sistema dell’Area Integrata dello Stretto e si chiamano in soccorso i candidati alla Presidenza della Regione Siciliana (Nello Musumeci, Fabrizio Micari, Giancarlo Cancelleri, Claudio Fava e Piera Lo Iacono), in corsa per le prossime elezioni del 5 novembre. Con una lettera aperta le OO.SS. Fast Confsal e Ugl lanciano questo appello, in concomitanza del presidio per la raccolta firme a Piazza Cairoli, prevista domenica 1 ottobre, affinché venga assunto l’impegno formale per correggere il Decreto Legislativo del 4 Agosto 2016, n* 169. I correttivi riguardano la riorganizzazione della governance dei porti, per la quale i porti di Messina e Milazzo vengono spogliati della loro autonomia ed accorpati ad un’ampia compagine interregionale con sede della nuova Autorità Portuale di Sistema a Gioia Tauro.

“Riteniamo importante – scrivono i sindacalisti Nino Di Mento e Guglielmo Pellegrino – focalizzare l’attenzione, coinvolgendo i candidati con il preciso intendimento di partecipare ed arricchire attivamente il dibattito politico in corso su un tema strategicamente importante per il futuro e l’autonomia dei porti di Messina e Milazzo, ma più compiutamente, come da sempre coerentemente sostenuto, va riconosciuta e ufficializzata politicamente l’Area dello Stretto”.

“Auspichiamo quindi – continuano Di Mento e Pellegrino – subito dopo le elezioni del 5 novembre, l’avvio di un serio confronto istituzionale con il Governo centrale per l’edificazione sociale, morale, culturale e politica delle nostre città, attraverso l’unica soluzione possibile, l’istituzione della 16ma Autorità Portuale dell’Area Integrata dello Stretto, con i porti di Messina, Tremestieri, Milazzo, Reggio Calabria e Villa San Giovanni”.

Non è più intellettualmente possibile accettare in silenzio che il Governo Nazionale proprio nei primi giorni di settembre metta mano al Decreto “incriminato” apportando correzioni che in alcun modo hanno riguardato la situazione di stallo in cui oggi si trova l’Autorità Portuale di Messina, per questo chiediamo ora ed in questo momento alla politica una forte presa di coscienza e di posizione attraverso l’assunzione di un impegno programmatico, al fine di rappresentare nelle sedi Istituzionali le vere esigenze di questo territorio.

“Continuiamo pertanto – concludono i due dirigenti sindacali – la nostra campagna di sensibilizzazione dando appuntamento alla  cittadinanza e alle forze politiche a sottoscrivere domenica 1 ottobre, a partire dalle ore 10, a piazza Cairoli, la petizione avviata lo scorso 2 agosto, arrivata alla soglia delle 3000 firme in favore della 16ma Autorità Portuale di Sistema dell’Area Integrata dello Stretto, Petizione che si concluderà nel mese di dicembre”.