Refezione scolastica, ancora ritardi sull’avvio. 80 addetti battono cassa al Municipio

Mancanza di occupazione nel settore delle mense scolastiche da maggio del 2016 e negazione di un importante servizio negli istituti di Messina che non possono usufruirne senza la ratifica del Bilancio di Previsione.

 Questa mattina su richiesta della Filcams-Cgil, si è svolto un nuovo incontro a Palazzo Zanca sul servizio di refezione scolastica.

Il Segretario Generale della Filcams Francesco Lucchesi e i lavoratori sono tornati ad esporre all’assessore comunale alle Politiche scolastiche, Federico Alagna, le preoccupazioni sui ritardi legati all’approvazione del Previsionale che bloccano l’avvio dell’iter della nuova gara per far ripartire il servizio.

“Auspichiamo che i tempi siano davvero brevi come comunicato oggi dall’assessore”, fa presente il segretario della Filcams di Messina, Lucchesi, che rimarca come gli 80 addetti non sappiano piĂą “a che santo rivolgersi per poter percepire uno stipendio”.

Come fortemente chiesto dalla Filcams-Cgil, oggi si è posto l’accento sul rispetto della clausola sociale da introdurre nel nuovo bando per la salvaguardia dei livelli occupazionali. La mobilitazione del sindacato e dell’organico in forza prosegue in difesa dei posti di lavoro e della mensa da garantire a tanti bambini.

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