Acr, sempre meno tempo a disposizione per uscire dal tunnel

A Cittanova il Messina subisce la terza sconfitta in altrettante uscite stagionali e non riesce ancora ad invertire la rotta. Non si è ancora rivelato sufficiente l’arrivo del DS Ferrigno, che oltre a provvedere a completare la rosa dovrebbe stare vicino alla squadra. Troppo poco tempo per incidere e far valere la sua esperienza, mentre di tempo per concludere operazioni sul mercato ne rimane sempre meno: il mercato ordinario si è chiuso il 15 settembre ed ormai è possibile acquisire le prestazioni sportive di calciatori privi di vincolo con altre società. Questo significa che se per quanto riguarda gli over potrebbe presentarsi qualche buona occasione, invece per gli under le cose si fanno complicate, perché chi finora è rimasto senza squadra difficilmente potrà imprimere la svolta tanto attesa in riva allo Stretto.

L’amarezza nelle parole di Venuto al termine del match hanno lasciato il segno, lo stato d’animo del presidente, incredulo e al tempo stesso demoralizzato, anche. La terza sconfitta consecutiva fa male, soprattutto se si considera che due di queste sono arrivate contro compagini non proprio irresistibili. Un’altra cosa che colpisce è che Venuto non sia ancora riuscito a trasferire alla gruppo la voglia di lottare per tutto il match, tipica di altre sue squadre. Ancora una volta il Messina ha dovuto subire uno “schiaffo” prima di poter assaltare con continuità la retroguardia avversaria e nonostante i diversi tentativi alla voce gol fatti si registra un altro zero, come i punti in classifica. Domani la squadra si ritroverà al Franco Scoglio per preparare il match interno contro il Gela, reduce da due vittorie in due partite disputate (2-1 in casa del Troina e 4-0 tra le mura amiche contro il Roccella).

 

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