Cassonetti Linea Verde, per 18 anni hanno impedito transito su marciapiede. Ora?

Quella che doveva essere una provvisoria sistemazione si è protratta per ben 18 anni, nonostante le sollecitazioni dei residenti, affinchĂ© venissero riportati ai margini della strada, per consentire il libero passaggio a pedoni e carrozzine. Si tratta dei cassonetti di Linea Verde Nord che dovrebbero servire alla raccolta rifiuti e sono stati spostati solo due mesi fa con “ricollocazione abusiva” nello slargo privato, sito lungo la Salita Catena e denominato Piazzetta Belvedere (edicola) e che hanno trovato una location “fittizia”, senza risolvere il problema dei cittadini che non riescono a farsi strada con la campana di vetro.

A denunciarlo è il Comitato di quartiere “Insieme per la Panoramica”, formato da Orazio Polimeni, Angelo Trovato, Sergio Todesco, Rosalia Simone D’Aliberti, Andrea Bonaccorso, Patrizia Catanese, Rocco Ioppolo,  Francesco Bertuccelli, desidera attenzionare le Istituzione sul problema cassonetti Linea Verde nord.

Posizionati in origine ai margini della strada, accanto al cancello d’ingresso, nel 1998 sono stati traslocati sul marciapiede per favorire il passaggio del giro d’Italia.

“I contenitori di Linea Verde nord, anzichĂ© essere riportati nell’originaria posizione, come richiesto – dice il Comitato -, sono stati spostati, secondo un criterio che sfugge ad ogni logica, in una curva lato mare, dove sostano, come chiunque può constatare, in evidente stato di pericolositĂ  e vuoti. Questa inutile e dannosa dislocazione comporta un aggravio per la Piazzetta Belvedere, dove vengono depositati anche i rifiuti di Linea Verde nord, essendo questo sito di raccolta, rispetto ad altri, il meno lontano”.

Da sottolineare che sul marciapiede di Linea Verde nord,  è rimasta la campana di vetro, che testimonia come lo spostamento non sia stato dettato dalla volontà di liberare il passaggio a pedoni e carrozzine, come si vorrebbe far credere.

Gli abitanti dei complessi di Linea Verde nord , che rivogliono i cassonetti ai margini della strada accanto al cancello,  e quelli che ruotano intorno alla Piazzetta, che spesso sono costretti a convivere con la discarica che inevitabilmente si forma, chiedono chiarimenti sui criteri utilizzati, considerato che sono lesivi dei loro diritti e delle reali necessità della zona. Questo comitato ha presentato all’assessorato competente una proposta tecnica dell’ingegnere Andrea Bonaccorso che prevede in quel tratto il posizionamento dei cassonetti lato monte sulla banchina stradale. Riteniamo il suggerimento consono e di facile realizzazione e ci chiediamo perché, in questa città, ci si ostina a rendere inattuabili anche le cose più logiche e semplici.

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