"Per… corti alternativi": entro il 4 settembre sarà possibile inviare i propri cortometraggi

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"Per… corti alternativi": entro il 4 settembre sarà possibile inviare i propri cortometraggi

mercoledì 30 Agosto 2017 - 15:30
"Per… corti alternativi": entro il 4 settembre sarà possibile inviare i propri cortometraggi

Ancora pochi per iscriversi aPer… corti alternativi“, la rassegna di cortometraggi giunta ormai alla sesta edizione promossa dalla locale associazione Pro Loco con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, e dallo scorso anno entrato a far parte di un programma biennale di manifestazioni culturali denominato “Castello… in Aria” a cura dell’associazione Progetto Suono. Infatti, sarà possibile infatti inviare le proprie opere sino al 4 settembre.

La manifestazione, che si svolgerà tra il 15 ed il 17 settembre prossimi, si rivolge ai filmaker italiani e stranieri, alle associazioni e alle società che hanno prodotto cortometraggi, con l’obiettivo di valorizzare i giovani registi, promuovere e divulgare il cortometraggio in tutte le sue forme come linguaggio artistico ed espressivo. Durante lo svolgimento della rassegna verrà istituita una giuria popolare composta da esperti ed appassionati del settore che valuteranno le opere selezionate. In tal senso, in chiusura della serata sarà prevista la premiazione dei migliori cortometraggi. L’appuntamento villafranchese si avvale della collaborazione dello staff del festival “Corto di Sera” che si svolge annualmente nel centro ionico messinese di Itala e può contare sul sostegno della “Messina Film Commission”.

“Saranno particolarmente attenzionate – spiegano gli organizzatori – le opere che contribuiscono alla promozione del territorio attraverso l’arte cinematografica. Per questo motivo, sono previsti premi speciali per eventuali opere di autori che sceglieranno come location il territorio di Villafranca Tirrena o la Sicilia in generale. Durante le tre serate, inoltre, sono allo studio anche delle iniziative collaterali per rendere ancora più variegata l’offerta culturale”.