Pd all’insegna di “Chi sbaglia paga”. Starvaggi leader a Messina: Ho candidato sindaco nel cuore

“Chi da oggi non sarà in linea con il Partito Democratico, sarà estromesso. Le diversità sono accette ma le decisioni si assumono unitariamente. Come lo è stata la scelta ricaduta su di me, rappresentando la sintesi delle varie componenti. Mi riferisco soprattutto alle criticità dell’Amministrazione Accorinti che sono sotto gli occhi di tutti”. Così, il neo Segretario provinciale del Pd di Messina Paolo Starvaggi che, a margine della sua corposa relazione, spiattellata durante l’evento congressuale al Teatro Vittorio Emanuele, ci ha rivelato qualche chicca di non poco conto come quella della costituzione di una realtà politica che non asseconda i progetti dell’opposizione.

Proprio partendo dalla sua relazione, l’avvocato di origine santagatese dice: “Stiamo mettendo in moto un sistema dopo aver sofferto in questi anni. Le ferite sono ancora vive, specialmente in materia di elezioni Amministrative 2013 perché potevamo vincerle con più impegno”. Ed è proprio su questo punto che il nuovo leader del PD si slancia sulla scia della nostra domanda.
“Se si è trovata una sintesi su di lei, la si potrà trovare sul candidato sindaco di Messina?”.

“Siamo riusciti a fornire un segnale forte nella provincia – risponde Starvaggi -, cosa che non è stata attuata attraverso il Paese. Chiaramente, espriremo una coalizione su un nome che possa competere in termini di professionalità. Con Felice Calabrò all’epoca abbiamo perso una grossa, grossissima occasione. È una persona che stimo e che potrebbe riproporsi con ampi entusiasmi. Ma io potrei avere già un candidato al vertice di Palazzo Zanca nel mio cuore”. Qui casca la notizia perche Starvaggi non si sbilancia ma gli occhi brillano parlando dell’ex avversario di Accorinti, giunto secondo al ballottaggio.

“Abbiamo evidenziato come altri organismi saranno formati a stretto giro. Nell’arco di 15 giorni, avrò creato tutto l’Esecutivo, già arredata e attrezzata la sede di via Ettore Lombardo Pellegrino che è ampia e adeguata. Gli iscritti che mi hanno dato disponibilità mostrano valori di capacità, impegno e voglia di cambiamento. Per me è necessario, in conformità con le altre aree, avviare un punto di riferimento che vorrà collocarsi accanto alla gente, non ai sistemi di potere, non sarà fulcro di accordi tra i potenti, bendi darà risposte alle fasce più svantaggiate. Per far questo sarà indispensabile ottenere un radicamento importante del Partito attraverso i Circoli che dovranno sintonizzati nel territorio con lo strumento della tecnologia dei Social. Sarà il primo PD a sfoderare la piattaforma telematica della provincia con cui interagire. Se il nostro schieramento non è stato in grado, in questi anni, ad organizzarsi non significa che non lo sappia fare ma ha solo bisogno di rivisitarsi. Ho mirato nel mio doc programmatico sulla lotta alla corruzione, sul principio di responsabilità di chi sbaglia paga. Ci batteremo senza retorica per l’esigenza e amore di chiarezza e farne nostri obiettivi”.

“Ripartiamo dai giovani per valorizzare il settore lavoro recependo le loro attitudini. Vogliamo all’opera soggetti attivi della classe dirigente. Tutti ma specie le nuove generazioni cercano risposte da troppo tempo. Dall’acqua pubblica al coordinamento dei rifiuti, sarà essenziale stabilire dei Dipartimenti tematici per verificare lo stato dell’arte di ogni tema. In linea di massima, sappiamo gli inconvenienti a cui questo staff manageriale del Comune è andato incontro. La fase di assestamento non può durare in eterno. Il risvolto più caparbio sarà dettato dalla gioventù”.

A caldeggiare Starvaggi oggi il Coordinatore della Segreteria nazionale Lorenzo Guerini, i deputati all’Ars Panarello e Laccoto, il dirigente dell’Area Emiliano, Antoci, il Coordinatore provinciale Nicosia, il direttore dell’Ang, Giacomo D’Arrigo, vari sindaci della Riviera tirrenica, tutta la raporesentanza dei Giovani Democratici e tanti volti sempre fedelissimi alla corrente PD tra ex assessori ed ex consiglieri comunali nonché attuali e infine il Commissario Carbone.

Giuseppe Siracusano è stato eletto Presidente dell’Assemblea provinciale. A seguire sarebbe stata eletta tutta la Direzione e la Commissione di Garanzia. Insomma, abbia inizio l’era del confronto serio senza svarioni. Sicuramente, la firma del candidato sindaco del PD ci sarà. Magari, quello nel cuore di Starvaggi.

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