Variante Tutela Ambiente, Sì a mozione Santalco: Appurare microzonizzazione

E’ sorta una pregiudiziale non da poco sul procedimento della Variante Parziale di Tutela Ambientale anche detta “Salvacolline” a seguito dell’Operazione “Beta” che ha visto l’interessamento dell’ex Funzionario del Comune di Messina, l’ingegnere Raffaele Cucinotta che si occupò, direttamente, della vicenda e del Prg nel ruolo di Responsabile Unico con determina n° 12 del 16.2.2012. Il tecnico fu avvicendato dal dott. Accolla con determina n° 254 del 6.12.2016. A rilevarlo è il Capogruppo consiliare Pippo Santalco che ha incassato oggi, nel corso dei lavori della IV^ Commissione Lavori Pubblici, l’approvazione della propria mozione. Questa ha superato il vaglio con la maggioranza degli stessi componenti della Commissione. La sua presentazione è stata dettata per assicurare la massima trasparenza, attraverso una stima serena da parte di chi è interpellato per assumere decisioni su questa complessa materia. Del resto, l’ingegnere invischiato e condannato nell’inchiesta giudiziaria è stato impiegato per ben quattro anni sul Piano Regolatore, quindi sarebbe indicato sbaragliare le perplessità sulle possibili derive.

La Variante di Salvaguardia non può prescindere dagli ultimi sviluppi dell’ordinanza “antimafia”, emessa dal Gip di Messina, a richiesta della locale Procura della Repubblica. Con l’obiezione accolta sull’argomento, il Consigliere Santalco esige “di sapere se il Dirigente all’Urbanistica arch. Schiera e l’attuale Rup dott. Accolla hanno proceduto ad un controllo puntuale delle ‘Tavole X’ contenenti la microzonizzazione, verificando la esatta e pedissequa sovrapposizione tra le carte tematiche e le singole porzioni di territorio interessate”. Inoltre, nella stessa richiesta, il Capogruppo si preoccupa che gli stessi esperti provvedano a fugare qualsiasi dubbio a riguardo, con una “asseverazione formale, a data odierna, circa la corrispondenza del contenuto delle predette tavole e quanto riscontrato sul territorio”.

In particolare, è stata anche avvalorata la necessità di una audizione, nella prossima Commissione Consiliare, di alcuni ordini professionali.

 

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