La Scatola Magica del Teatro, si conclude con un laboratorio di talenti attoriali

Vivere il teatro da più prospettive sotto la luce dei bambini – ragazzini e sotto quella di chi ha già intrapreso la dimensione attoriale o magari registica o da autore e vuole trasformarla in carriera. Con questa funzione è stata costruita e dipinta “La Scatola Magica del Teatro” a misura di giovinezza e di input artistici, magari in proiezione della vita. Il progetto ha abbracciato gli alunni di diverse scolaresche con visite guidate all’interno del Teatro di Messina e giovani performers tra i 20 e i 35 anni che, durante le stesse visite, avevano il compito di recitare e che si sono potuti avvalere di un laboratorio professionale di tre giorni ,concluso ieri sera. L’idea è nata dall’ex assessore comunale alla Cultura, Daniela Ursino per fare conoscere agli istituti comprensivi il “Teatro in tutti i suoi aspetti” e coordinata dall’attore e regista Flavio Albanese, formatosi con Strelher. L’artista ha già collaborato con la Presidente di D’arTeventi nel progetto indirizzato ai detenuti di massima sicurezza nel carcere di Gazzi.

La Ursino ha dichiarato: “Io sono felice anche di qualcosa che si è realizzato a distanza rispetto alla fine del mio mandato. L’associazione di Milano ha seguito i talenti messinesi, sempre nella sua metropoli, con una iniziativa che ho potuto organizzare da assessore. Il viaggio è stato sostenuto dal Rotary club Peloro di Messina, presieduto da Francesco Ragonese. Sono importanti opportunità per i giovani. Non appena si è concretizzata questa possibilità, grazie sempre alla sinergia pubblico – privato, i partners ci hanno creduto e ci siamo riusciti”. Ad aderire tante scuole con tante classi fino a costituire una lista d’attesa con turni di visita di 25-30 alunni.

Ai ragazzi attori e giovani messinesi che hanno colto la palla al balzo del progetto è stato offerto questa officina artistica gratuita, curata dalla realtà importante lombarda che si chiama “Campo Teatrale”, attiva da 18 anni nel campo della formazione d’arte, dell’organizzazione di eventi e della produzione e distribuzione di spettacoli teatrali.

I 7 ragazzi di Messina che sono partiti sono: Antonio Previti, Damiano Venuto, Gabriele Celona, Ilenia Sidoti, Serena Sicilia, Lelio Naccari e Gabriele Crisafulli; tutti ragazzi chiamati attraverso una manifestazione d’interesse che proponeva a giovani attori di realizzare una visita guidata recitata da fare con le scolaresche, previa prenotazione. È un’opportunità che la Ursino ha dato a questi ragazzi che hanno partecipato alle visite guidate in teatro per gli studenti. Il laboratorio è stato loro presentato durante il progetto e realizzato in estate, per essere liberi dalle loro attività di studio.

Le prenotazioni sono state gestite dall’ex assessore municipale. Quindi i ragazzi che sono stati scelti già praticano teatro. Il progetto è stato realizzato al Teatro Vittorio Emanuele che ha messo a disposizione i locali ed i costumi. E’ stato un modo per conoscere la struttura teatrale della nostra città partendo dall’ingresso degli attori quindi i camerini, la sartoria, l’attrezzeria, palco, sala e saloni.

Flavio Albanese ha creato una storia come filo conduttore per attrarre l’attenzione dei bambini e ragazzini. La storia ha fatto da sfondo alle caratteristiche del teatro in genere ma anche, in particolare, rispetto a caratteristiche specifiche del Vittorio (vedi la volta di Guttuso e il mito di Colapesce).

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