Roghi Tirrenica, Barrile: Comune cosa farĂ  per chi ha casa e impresa dissolta?

Duecentocinquanta ettari di distruzione ambientale e perdita della casa per vari nuclei familiari ed anziani che hanno visto bruciare e dissolversi davanti ai loro occhi i sacrifici di una vita. Queste sono le conseguenze del maxi rogo che si è scatenato nella riviera tirrenica di Messina e che ha causato danni economici ancora non quantificabili. Ma cosa sta facendo l’Amministrazione per sopperire a queste mancanze improvvise in termini di terreni, di abitazioni e persino di piccole imprese? A porsi la questione e a porla allo staff del Municipio è la presidente del Civico Consesso Emilia Barrile.  

Sintetizzando la Barrile dice che la devastazione di mini aziende come “Fantasilandia” in primis, insieme ad altri disagi cospicui dei residenti, in particolare tra SpartĂ  e Calamona, ha inferto una batosta non da poco ma, nel contempo, non è chiaro come la gestione Accorinti voglia reagire. “Ci si chiede se sia stata istituita una UnitĂ  di Crisi – prosegue –  che registri lo stato dell’arte e relazioni sulle effettive ricadute incorse nel territorio o se sia stato organizzato un Centro Assistenza per quel range di collettivitĂ  che è stata investita dal rogo”.

Appare chiaro che il monitoraggio delle popolazioni che sono penalizzate strutturalmente sia urgente e che venga incontro loro lo stato di calamitĂ  naturale per far fronte ai bisogni dei cittadini, rimasti senza alloggio e senza azienda agricola.

Sarebbe auspicabile che si convochi un Tavolo Tecnico con il Comandante dei Vigili del Fuoco e con la Protezione Civile regionale per individuare preventivamente le disposizioni necessarie per ovviare alle gravissime carenze del sistema tutela che si sono evidenziate negli accadimenti della scorsa settimana.

La Presidente invita il Sindaco ad attuare tutti i passi necessari perché l’insipienza della Regione, che non ha organizzato un piano preventivo per provvedere agli incendi diffusi, con una campagna antincendio, rimanga la sola responsabilità politica e gestionale.

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