Precari Comune, Csa: Ente non si espone ma può stabilizzare con nuove norme

“Posizione del tutto indefinita mostrata dall’Amministrazione Accorinti, in merito alle problematiche della stabilizzazione dei precari storici del Comune”. Dall’ultimo tavolo di concertazione svoltosi lo scorso 3 luglio, il sindacato Csa dichiara che è emerso uno strano andamento della procedura, malgrado ci siano delle norme con cui Palazzo Zanca adesso può stipulare contratti full time con tutti i dipendenti precari e, contestualmente, prevedere l’espletamento dei concorsi.

“Durante l’incontro, la Delegazione Trattante di Parte Pubblica non ha saputo dare chiarimenti esaustivi sul Piano di Fabbisogno Triennale 2107/19 – riferisce il Csa con il segretario provinciale Pietro Fotia e l’Rsu Carlo Abate e Tanino Giordano -. Questa mancanza di delucidazioni suscita perplessità e preoccupazione poiché, nel documento, non si sono riscontrati elementi finanziari e contabili per realizzare il reclutamento definitivo di questi lavoratori”.

Trattandosi di un documento programmatico, redatto nei primissimi mesi di quest’anno e pertanto privo del ultime novità normative, Decreto sicurezza, riforma della Pubblica Amministrazione “Decreto Madia” e non ultima la LR 27, è stato chiesto all’Ente di apportare tutte quelle modifiche tali da attualizzare il Piano Programmatico delle Assunzioni per il triennio in questione.

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