“Sguinzagliati” 3 autocompattatori, ripulita via Polo e versati rifiuti su SS 114

Redazione1

“Sguinzagliati” 3 autocompattatori, ripulita via Polo e versati rifiuti su SS 114

martedì 27 Giugno 2017 - 13:49

Tutta la via Marco Polo è stata svuotata dalle montagnole d’immondizia e questa è già una conquista. Gli operatori della MessinAmbiente sono intervenuti ieri in serata, in parte anche dopo le pressanti segnalazioni del presidente della II Municipalità, Antonino Zullo. Nelle due foto che abbiamo accostato per descrivervi “il prima e dopo la cura” senza troppe parole, individuiamo una delle quatto postazioni di raccolta Rsu che sono situate lungo quella strada della zona sud, davanti ad un vasto edificio in disuso e in locazione (come si può intravedere dal cartello affittasi) dove risiedeva una vecchia banca.

“Ma poco più distante, a un centinaio di metri – ci racconta Zullo – c’è un altro punto Rsu, adibito al conferimento della spazzatura che viene preso di mira ed incendiato, che si trova davanti ad un istituto di suore e in cui circa 150 bambini si appoggiano per l’attività di Grest”. Insomma, una situazione molto pericolosa, oltre che insostenibile. Ma qui non si tratta di tutelare solo la via Marco Polo che, sì, è stata ripulita ma, a seguito della supervisione del Presidente. E’ altrettanto vero che tutto il territorio di Minissale soffre l’assenza di un’azione costante d’igiene pubblica e che minaccia la salute dei residenti ma anche delle zone limitrofe. Il residuo di lerciume che è rimasto per terra è facilmente intuibile. Questa mattina, la Strada Statale 114 era completamente invasa da immondizia. In questi casi, sarebbe corretto per logica e “per un lavoro svolto bene effettuare un lavaggio adeguato ed una disinfettazione. Questo invece non avviene mai” – sostiene Zullo.

La dirigenza di MessinAmbiente ha comunicato ieri con il Presidente di Circoscrizione dicendo che solo 20 delle 180 tonnellate di rifiuti sparse in città sarebbero state raccolte poiché vi erano a disposizione solo 3 autocompattatori.

“Oggi, il problema si ripropone più critico di ieri – commenta Zullo -. In queste condizioni, non credo si riuscirà a smaltire l’intera quantità di immondizia nell’arco di pochi giorni, anzi sarei tentato di pensare che ci sarà un ulteriore incremento”. Il messaggio provocatorio scagliato, ieri mattina, dal portavoce del Quartiere di inoltrare i pagamenti della Tari della sua comunità al Prefetto Ferrandino e al Sindaco Accorinti potrebbe essere ancora valido. Se non altro, è servito a smuovere le acque o meglio gli esigui mezzi della MessinAmbiente.