Regolamento Arte di Strada, “Soddisfazione per periodo di prova ordinanza”

Anche redigere il Regolamento dell’Arte di Strada che disciplini le esibizioni di molti talenti nascosti o che non sono riusciti a sfondare nel loro campo su scala nazionale o che magari si guadagnano da vivere solo con questa attività, non è stato semplice. Alla fine, il provvedimento sindacale è uscito fuori dal cilindro della Giunta, dovrà traghettare, in questa settimana, verso il parere della IX Commissione e, poi, nel Civico Consesso. I Giovani Democratici di Messina, con la voce di Emanuele Morabito, rappresentano il Gruppo proponente di questo documento di regole e si dichiarano, da sempre in prima linea, sia attraverso il lavoro di Antonio Ramires che, insieme alle Consigliere Comunali Antonella Russo e Cecilia Caccamo, ha steso il testo del Regolamento, sia varie attività di gruppo volte a portare l’arte di strada in città, durante manifestazioni pubbliche, sia attraverso una campagna di raccolta firme, “Obiettivo5Mila”, ancora in corso.

“Esprimiamo massima soddisfazione per l’ordinanza emessa dal Sindaco Renato Accorinti, su proposta dell’Assessore alla Cultura, Federico Alagna – aggiunge il gruppo politico -, che stabilisce un periodo di ‘prova’ nel territorio del fenomeno artistico di strada. Continuiamo a sostenere con forza la proposta, rivolgendo alle istituzioni l’invito a seguire il percorso sin adesso intrapreso”.

“Ci aspettiamo che tale ordinanza – affermano i giovani esponenti -, ispirata dal codice etico della Federazione Nazionale Artisti di Strada e da modelli già sperimentati in altre città, come Palermo, possa servire a sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sul tema, in quanto utile allo sviluppo Turistico, Culturale e Sociale. Siamo convinti che, anche grazie al lavoro svolto fino adesso attraverso numerose sedute di Consiglio di Quartiere ed alcuni tavoli tecnici con i rappresentanti locali del mondo della cultura e del turismo, avendo tutti mostrato attenzione e disponibilità, si possa sfruttare strategicamente il merito dell’ordinanza con attività sul territorio”.

“Ci troviamo quindi a proseguire il percorso di divulgazione, in attesa che il Regolamento, senza il quale non può costruirsi una fase di sviluppo del fenomeno, venga discusso e votato dal Consiglio Comunale, organo al quale, il 16 Dicembre 2016, il testo veniva proposto”.

 

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