Rinnovo Ordine Assistenti Sociali Sicilia 15-16 giugno, in auge Pratica Intellettuale

Si sta affermando un nuovo gruppo di lavoro per il rinnovo del Consiglio Regionale dell’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Sicilia.

Il 15-16 giugno 2017 si procederà per le consultazioni che porteranno al turn over del Consiglio dell’Ordine di questa categoria che non sempre trova un traguardo occupazionale dignitoso.

Tra le varie liste, candidature, enunciazioni programmatiche si distingue il progetto denominato Professione Servizio Sociale Pratica Intellettuale, sia per lo stile, il metodo, l’approccio, in particolare comunicativo, adottato in campagna elettorale, che intende essere diretto e innovativo, sia per gli elementi della squadra promotrice.

I componenti sono assistenti sociali provenienti dai vari territori della Sicilia, con esperienze professionali diverse e significative nei vari ambiti operativi del pubblico, del privato, dell’associazionismo, del sindacato professionale.

Nel documento di presentazione si legge che “Il Progetto vuole rappresentare, soprattutto, un spazio aperto di confronto, di condivisione, di studio, di ricerca, non fine a se stesso, ma orientato all’individuazione di nuovi percorsi e nuovi scenari utili alla promozione e allo sviluppo della professione di assistente sociale e alla creazione di opportunità occupazionali in particolar modo nell’ambito dell’attività libero-professionale”

Un altro aspetto rilevante è che il gruppo ribadisce di voler continuare a svolgere un’azione propositiva ed attiva al di là della scadenza elettorale, proponendosi come osservatorio, laboratorio, centro di iniziativa sui temi e sulle questioni che riguardano la promozione e la tutela dei professionisti assistenti sociali, impegnandosi concretamente per lo sviluppo e l’avanzamento professionale.

I punti programmatici, condivisi dal gruppo, sono vari quali: massima attenzione all’ambito lavorativo, sia sostenendo le forme di tutela, inclusa quella relativa al rischio professionale e alla sicurezza, sia promuovendo nuovi spazi per l’ampliamento delle opportunità occupazionali, questo in stretta collaborazione con il sindacato; promozione di una formazione regolamentata e garantita a tutti; gestione dell’Ordine regionale ispirata a criteri di prossimità e vicinanza con gli iscritti, di “ascolto” ( anche attraverso la creazione di “sportelli provinciali”), di responsabilità, di eticità e trasparenza, di semplificazione burocratica; l’attenzione per una deontologia del tempo presente, non nel senso di stravolgerne la natura più intima ma di ridefinirla per adattarla ai tempi e adeguarla alle nuove esigenze della professione e della comunità a cui essa si rivolge con i propri interventi.

Il progetto è volutamente ambizioso, prova ne è che alla base del programma si pone ”il benessere della classe professionale”, ma citando Walter Scott il gruppo ritiene che “ È meraviglioso come la forza degli obiettivi così come l’audacia e l’energia della volontà siano risvegliate dalla garanzia che stiamo compiendo il nostro dovere.”

Il gruppo, coordinato da Salvatore Poidomani, è composto da undici professionisti: Maria Grazia D’Angelo, Dario Di Cristina, Simona Marciano, Monique Gentile, Salvatore Poidomani, Guglielmo Puzzo, Lella Lombardo, Gina Occhipinti, Assunta Rizza, Lorenzo Scalabrino ed Eugenia Sferraza.

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