Articolo Uno su MessinaServizi: Non paralizziamo cittĂ  con schizofrenia

Dopo la bocciatura in Consiglio Comunale dell’affidamento dei servizi di igiene pubblica alla societĂ , la CittĂ  di Messina rischia di trovarsi, nel giro di poche settimane e nei caldi mesi estivi, nel pieno di una gravissima emergenza rifiuti, oltre che di una grave vertenza occupazionale.

L’esito della votazione da parte dell’Aula verso la neonata “MessinaServizi Bene Comune” crea le condizioni per paralizzare un intero settore, senza chiare prospettive per il futuro dei lavoratori oggi impiegati nella Messinambiente. Anche Articolo Uno – Movimento Democratico e Progressista entra nel dibattito dell’organizzazione rifiuti a Messina e sembra che sposi l’opinione dell’Amministrazione Accorinti sulla” condotta banderuola” di chi rappresenta gli abitanti dello Stretto. In dettaglio, invoca il pieno coinvolgimento del sindacato e dei soggetti istituzionali preposti, su tutti il Prefetto di Messina per riattivare il dialogo tra le parti.

“Il Civico Consesso, dopo avere ratificato il Piano Aro – prosegue il coordinatore provinciale Domenico Siracusano -, scelto la gestione “in house”, costituito la societĂ  pubblica di servizi, ha deciso, nei fatti, di interrompere, con un atteggiamento a dir poco “schizofrenico”, un percorso avviato dallo stesso Consiglio del quale non si comprendono sino in fondo le ragioni sia amministrative che politiche. Ferma restando l’assoluta autonomia del Consiglio Comunale di assumere le proprie decisioni: cosa significa avere approvato la costituzione di una societĂ  e poi non affidarle i servizi? Cosa è variato dall’approvazione della “Messina Servizi Bene Comune”, con la mozione di sfiducia pendente sul Sindaco, ad oggi?”

“In una situazione delicatissima, con Messinambiente in una condizione di pre-fallimento e la proroga dei servizi in scadenza il 30 giugno prossimo, ci si sarebbe aspettata maggiore saggezza, da parte di tutti i soggetti in campo, evitando di finire in un vicolo cieco. Si recuperi il senso di responsabilità e si pensi prima di ogni cosa al bene della città e dei suoi cittadini, si superi ogni contrapposizione di parte”.

Articolo Uno – Movimento Democratico e Progressista auspica che, attraverso un’apertura d’intenti tra l’apice di Palazzo e le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, si possa individuare una strada che eviti alla cittĂ  di finire sommersa dai rifiuti e allo stesso tempo la salvaguardia dei livelli occupazionali.

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