IncompatibilitĂ  De Cola, Trischitta diffida Accorinti a revocare incarico

Si corra ai ripari per eliminare le gravi violazioni di legge commesse dal sindaco Accorinti “alla voce assessore ai Lavori Pubblici Sergio De Cola“. Il Capogruppo consiliare Giuseppe Trischitta aveva presentato lo scorso 29 marzo un’interrogazione al Sindaco in materia di palese incompatibilità dell’esponente di Giunta in questione. In particolare, aveva chiesto contezza delle sue intenzioni per cui non era stata revocata la nomina dell’assessore con il supporto dell’art. 78, 3° comma del Testo Unico Enti Locali, che recita le ragioni determinanti il contrasto dell’incarico istituzionale con la sua professione di ingegnere.

“Questa condizione – sosteneva due mesi e mezzo fa e sostiene tuttora Trischitta – permane ed è stata confermata dal Consiglio dell’AutoritĂ  Nazionale Anticorruzione, dalla Suprema Corte di Cassazione e dall’Ordine Nazionale degli Ingegneri. PerchĂ© dunque il Primo cittadino non ha provveduto ad annullare tutte le deleghe riconosciute a De Cola, oltre a Lavori Pubblici, anche Politiche del territorio, AttivitĂ  edilizia e Difesa del suolo? In piĂą, occorre esaminare, in base alle mie funzioni, l’elenco di tutte le pratiche presentate al Dipartimento Politiche del Territorio sino a giugno 2013 e da luglio 2013 dallo studio De Cola Associati e ,personalmente, dagli associati Sergio de cola dagli architetti Oreste Marrone e Walter Parlato”.

Il rappresentante di Forza Italia non fa altro che rincarare la dose di quanto giĂ  documentato ed accertato ad inizio primavera e reclama un responso che sia onesto intellettualmente.

“Sino ad oggi – chiosa il consigliere comunale –, malgrado siano trascorsi 72 giorni il sindaco non ha inteso rispondere all’interrogazione nĂ© tantomeno ha fornito gli elenchi. Per cui, sono costretto a sollecitarne il compimento”.

Foto Rocco Papandrea 

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