Emendamento Garofalo, Uiltrasporti: Prudenza. Servono 3 mln annui

La ratifica dell’emendamento del deputato Vincenzo Garofalo sulla continuità territoriale e sulla navigazione nell’Area Metropolitana dello Stretto non fa fare, subito e in modo sprovveduto, balzi di gioia a chi tutela la categoria del personale marittimi. La Uiltrasporti invita ad andarci piano e ad analizzare il budget economico che sarà destinato a questa spesa.

“L’indirizzo politico di estendere il concetto di continuitĂ  territoriale al traghettamento dei passeggeri inserito nell’emendamento approvato in questi giorni alla Camera è un atto importante ed atteso da tempo – dichiarano Michele Barresi e Angelo Cardaciotto della Uiltrasporti Siciliaoccorre restare cauti e capire se è intenzione del Governo mettere in bilancio anche le necessarie risorse aggiuntive”.

“Se si vuol potenziare il servizio di traghettamento veloce oggi insufficiente – suggerisce la Uiltrasporti – servono oltre tre milioni di euro l’anno, pertanto temiamo che Rete Ferroviaria Italiana che gestirĂ  il traghettamento veloce da e per Villa SG (se non vi sarĂ  un’adeguata copertura economica da parte del Ministero) cercherĂ  di tagliare altri servizi sul trasporto ferroviario tra le due sponde”.

“In un contesto dove i sindaci dell’Area dello Stretto programmano contestualmente investimenti per milioni di euro dei fondi Pon Metro in un progetto che prevede la realizzazione di un’agenzia per la mobilità – continuano Barresi e Cardaciotto -, auspichiamo che vi sia una regia unica a coordinare scelte e fondi che possono segnare lo sviluppo di un territorio ed il destino occupazionale di oltre cento lavoratori tra marittimi ed indotto e la mobilitĂ  di migliaia di pendolari”.

Condividi




Change privacy settings