Torna l’incubo zanzara tigre. Gioveni: “Si eseguiranno quest’anno gli interventi di disinfestazione?”

“Per l’Amministrazione la zanzara tigre forse non è un fastidioso fenomeno da debellare”. Con l’estate alle porte e l’avanzare delle temperature, torna anche l’insopportabile insetto, noto per il tormento recato ai cittadini nei periodi piĂą caldi e per il relativi, ma non trascurabili, rischi igienici che la sua proliferazione comporta. Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale Libero Gioveni che, attraverso un’interrogazione indirizzata all’assessore all’Ambiente e all’igiene cittadina, Daniele Ialacqua, e al sindaco Renato Accorinti, ha richiesto maggior chiarezza sul programma d’interventi pensati dalla Giunta per contrastare il fenomeno.

Per Gioveni nelle stagioni precedenti è mancata un’adeguata politica preventiva, forse per i costi elevati che accompagnano la lotta alla zanzara tigre: “Non sono stati di poco conto nel recente passato fra consulenze esterne, affidamenti e persino informatizzazione del servizio, ma se i motivi sono questi e non sono altri, ritengo che quest’anno, e in particolare in questo periodo dell’anno in cui giĂ  sarebbe stato opportuno quanto meno programmare i necessari interventi, l’insetto non può di certo passarla liscia”. 

Di consuetudine il mese di luglio è normalmente quello in cui si dovrebbe iniziare ad operare fattivamente su tutto il territorio comunale, ma da Palazzo Zanca non giungono ancora news in merito ad eventuali tempi e modalitĂ  dell’attivitĂ  di contrasto. Una condizione di incertezza aggravata dal punto interrogativo che pesa sull’affidamento del servizio alle ditte specializzate, chi infatti dovrebbe bonificare le criticitĂ  dell’area? In passato questo compito spettava all’ATO 3 che, tuttavia oggi risulta in una fase di transizione per il travagliato processo di nascita della societĂ  MessinaServizi: “Necessario che l’Amministrazione esegua quest’anno gli interventi di disinfestazione non essendo mutate affatto le condizioni ambientali che di norma favoriscono il proliferare di questi fastidiosissimi insetti (basti pensare alla perenne acqua stagnante nei nostri tombini per le acque bianche), ritiene utile conoscere per tempo come si intenda procedere a garanzia della salute pubblica e del mantenimento in cittĂ  delle minime condizioni igienico-sanitarie e ambientali” conclude Gioveni rivolgendo il suo appello all’Amministrazione.

Paologiorgio Vinci

foto di Rocco Papandrea

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