C’è un caso che sta “agitando” il Consiglio comunale di Messina per il rilascio del pass auto, con 5 mesi di anticipo rispetto all’elezione, rilasciato a un consigliere in carica. Un lasciapassare che il possessore – come si evince dalla foto – espone sistematicamente sul cruscotto della propria automobile. Un pass che gli consente, non solo di posteggiare nel perimetro di Palazzo Zanca per lo svolgimento dell’attività istituzionale, ma che lo esenterebbe anche dal pagamento della sosta negli stalli blu della ZTL.
Un caso che sta scatenando un vespaio di polemiche nell’aula consiliare, perché nessun consigliere avrebbe avuto ancora ottenuto il rilascio del pass. Ma la cosa più incredibile e che sta alimentando i mormorii degli stessi colleghi d’aula è come il possessore del tagliando l’abbia potuto ottenere con 5 mesi d’anticipo rispetto alle votazioni dello scorso maggio. Mistero…
La vicenda del pass fa il paio con il messaggio whatsApp inviato per sbaglio nella chat dei consiglieri comunali e che ha generato malumori e maretta nella maggioranza d’aula. Dalle voci di corridoi pare vi siano parecchi mal di pancia in seno ai “gruppi” che fanno parte della maggioranza d’aula.
