Il Nautico incontra la fondazione “Umberto Veronesi”

Screening, prevenzione e diagnosi precoce. Sono stati questi gli argomenti che sono stati trattati durante un incontro tra il Nautico e la dottoressa Tania Velletri, ricercatrice messinese della fondazione “Umberto Veronesi” che nella giornata di ieri ha tenuto un intervento presso la sala docenti della scuola dinnanzi a diverse classi dell’istituto, al fine di sensibilizzare i piĂą giovani sull’importanza della ricerca scientifica.

Il mio progetto di ricerca consiste nello studiare il carcinoma all’ovaio“, così ha esordito la ricercatrice messinese, spiegando agli studenti presenti in cosa consista una borsa di ricerca e quali siano i tratti distintivi del suo campo di azione, cioè l’oncologia. Durante l’incontro è stato altresì toccato il campo della nutrizione e delle malattie sessualmente trasmissibili, in quanto spesso fondamentali nella prevenzione e cura dei tumori.

L’iniziativa, prontamente sposata dal Caio Duilio, è stata voluta dalla fondazione “Umberto Veronesi”, che ha chiesto ai propri ricercatori di fare divulgazione scientifica nelle scuole secondarie di secondo grado per stigmatizzare l’importanza della ricerca scientifica in un campo come quello dell’oncologia.

La messinese Tania Velletri, giĂ  tra i 188 ricercatori premiati dalla fondazione “Umberto Veronesi”, continua a portare avanti il suo progetto “con l’obiettivo di trovare nuovi geni bersaglio responsabili dell’insorgenza del cancro alle ovaie e sviluppare una terapia farmacologica per aggredirli“.

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