Elezioni: chiedi e ti sarĂ  dato, ma gli interventi sono approssimativi

Il Giro d’Italia ha appena lasciato la Sicilia (oggi si corre la tappa in linea Pizzo-Praia a mare), ma questa volta Messina e la sua provincia sono rimasti a bocca asciutta. Niente corsa rosa e niente manutenzione delle strade, sempre piĂą ridotte a “groviera”. Per fortuna ci sono le elezioni e fino al 10 giugno si può contare sull’intervento del candidato di turno, sempre sorridente, disponibile e premuroso. Naturalmente dall’11 giugno non sarĂ  piĂą così….

Ed allora meglio affrettarsi, chi può chieda e poco importa se i lavori non vengono effettuati a regola d’arte. Ragionamento che calza a pennello sulla Ss 114, dove una squadra della manutenzione sta effettuando in questi giorni dei “rattoppi” sulla sede stradale.

La foto – scattata a Mili Marina da un lettore che ovviamente ringraziamo – documenta un approssimativo intervento, uno dei tanti che vengono effettuati sulle nostre strade. Vederli in azione in pieno giorno ed in mezzo al traffico fa quasi “tenerezza”.

Bastano due persone e pochi minuti, uno lancia il bitume dal cassone del furgone, l’altro lo stende, coprendo la buca senza pressare. Risultato? Al passaggio della prima auto, l’intervento sarĂ  quasi inutile e comunque avrĂ  una durata di pochi giorni. A cosa sarĂ  servito? La risposta è talmente banale che evitiamo di darla, ma pone un inquietante interrogativo. Come vengono spesi i soldi per questo tipo di lavori inutili?

Tonino Demana 

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