La Fiorentina scappa due volte, la Juve rimonta e il 2-2 non accontenta nessuno

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La Fiorentina scappa due volte, la Juve rimonta e il 2-2 non accontenta nessuno

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lunedì 09 Novembre 2026 - 00:05
FIRENZE (ITALPRESS) – Due volte avanti la Viola, ma in entrambe le occasioni riacciuffata dalla Signora. Finisce 2-2 Fiorentina-Juventus al termine di una partita molto bella, che ha visto due volte in vantaggio i padroni di casa, che giocano forse una delle loro migliori partite al “Franchi”, ma che non riescono a portare a casa l’intera posta in palio. Bellissima battaglia fino al 94′ per due squadre imperfette e con difese con moltissime pecche, applausi per tutti al triplice fischio, ma i rispettivi obiettivi stagionali, zona Champions per i bianconeri ed Europa League per i toscani, si allontanano.
La gara si sblocca già al 4′ con Pellegrino che di testa capitalizza al meglio un angolo battuto alla perfezione da Pedro Goncalves. Proprio il portoghese è la grande sorpresa del tecnico gigliato Paolo Vanoli con la Fiorentina che si schiera col 4-2-3-1, rinunciando a Brescianini, e con Oulai che viene preferito a uno degli ex bianconeri, ovvero Fagioli. Dall’altra parte Spalletti preferisce Boga ad Alajbegovic, con la Juventus che non subisce il contraccolpo dell’essere andata sotto e colleziona diverse palle gol, fra cui un sinistro di Cabal respinto da De Gea, col portiere viola che però compie il suo miglior intervento al 37′ su McKennie.
Il migliore deli ospiti è Kolo Muani, inarginabile per Viery, tanto che quando il brasiliano cicca un intervento al 32′, il francese serve un assist che Woltemade può spingere in rete per il suo primo gol in serie A. Prima della pausa ancora Pellegrino di testa mette paura a Vicario, con palla che va di poco sopra la traversa.
A inizio ripresa la Fiorentina parte alla stessa maniera della prima frazione, con gigliati di nuovo avanti con Njie che sfrutta una palla vagante in area dopo un cross di Jimenez da destra. Sotto di nuovo Spalletti rivoluziona la sua Juve con uno ‘slot’ da tre cambi: dentro Celik, Alajbegovic e Zhegrova per Cabal, Boga e Woltemade, e passaggio al 4-3-3. La risposta di Vanoli arriva 10′ dopo con fuori Oulai e Pedro Goncalves, al loro posto Fagioli e Bresciani, con schema ‘a specchiò degli ospiti. Al decimo angolo gli ospiti pareggiano con Bremer che approfitta di un’uscita a vuoto di De Gea. La Juventus non si accontenta e nei 10′ finali entra anche Ekhator per McKennie. Sono però i gigliati che tornano i davanti con Dragusin, ancora di testa, ma Colombo annulla per presunto fallo su Bremer (82’). Sono sempre della Fiorentina le ultime chance con una doppia parata di Vicario prima su Brescianini e poi su Mastantuono, entrambe molto efficaci. Finisce 2-2 e alla fine non è contento nessuno.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).