L’inchiesta su Aurelio Coppolino, il presunto stalker di Barcellona Pozzo di Gotto, finito in carcere lo scorso 29 giugno, per avere ripetutamente attaccato magistrati, politici e avvocati, sta andando avanti alla Procura del Longano. L’esame delle chat sta riservando tantissime sorprese, come rivelato dal quotidiano today.it che ha dedicato ben due articoli con riscontri documentali da cui si evince una fitta corrispondenza fra Coppolino, avvocati e soprattutto politici.
Il presunto stalker, come si ricorderà, è stato denunciato dall’on. Tommaso Calderone, ma anche da Sonia Alfano e dall’avvocato Fabio Repici, per i ripetuti video dal contenuto diffamatorio che, secondo i denuncianti, si sono trasformati in autentiche vessazioni.
L’esame delle chat stanno disvelando notizie inimmaginabili e non è escluso che la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto possa iscrivere nel registro degli indagati anche altri personaggi.
La stessa Sonia Alfano nelle sue denunce ha parlato di una doppia regia: una mafiosa, l’altra politica. I video di Coppolino sono stati “prodotti” lo scorso maggio, in piena campagna elettorale per le elezioni amministrative di Barcellona Pozzo di Gotto che hanno portato al successo di Melangela Scolaro.
Dalle chat di Coppolino spuntano anche bonifici effettuati da altri soggetti, intesi come prestiti dallo stesso presunto stalker. Dopo la “maratona” dei video, quindi a elezioni concluse, Coppolino si è recato in Costa Smeralda – dice lui per cercare lavoro – dove è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Poi è finito in carcere perché evaso dagli arresti domiciliari.
Giorno 1 dicembre sarà discussa in Cassazione la richiesta di scarcerazione. Coppolino è assistito dall’avv. Ugo Colonna.
L’esame dei contenuti delle chat telefoniche di Coppolino con i suoi interlocutori va avanti speditamente e, dalle indiscrezioni, pare siano saltati fuori di politici locali e non di un certo peso.
Chat di Coppolino, uno spaventoso “Vaso di Pandora”: qualcuno inizia a tremare
mercoledì 28 Ottobre 2026 - 09:55
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