{"id":99943,"date":"2022-03-08T13:17:33","date_gmt":"2022-03-08T12:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/08\/8-marzo-alluniversita-di-palermo-lezione-zero-sulluguaglianza-di-genere\/"},"modified":"2022-03-08T13:17:33","modified_gmt":"2022-03-08T12:17:33","slug":"8-marzo-alluniversita-di-palermo-lezione-zero-sulluguaglianza-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/08\/8-marzo-alluniversita-di-palermo-lezione-zero-sulluguaglianza-di-genere\/","title":{"rendered":"8 Marzo, all\u2019Universit\u00e0 di Palermo \u201clezione zero\u201d sull\u2019uguaglianza di genere"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Universit\u00e0 come veicolo dei temi legati all\u2019uguaglianza di genere, al superamento dello stesso concetto di genere, all\u2019obiettivo del riequilibrio in una societ\u00e0 che, nonostante alcuni passi avanti negli ultimi decenni, alimenta ancora dei modelli patriarcali e delle gerarchie che vedono la figura femminile vittima di un divario concreto nella vita sociale, lavorativa, culturale nei confronti della controparte maschile. Perch\u00e8 \u00e8 difficile superare questa disuguaglianza? E\u2019 questo uno degli spunti di discussione lanciati, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna dell\u20198 marzo, nel corso di un\u2019iniziativa promossa dall\u2019ateneo di Palermo, che si \u00e8 tenuta in modalit\u00e0 mista a Palazzo Steri. <br \/>Alla presenza del rettore di Unipa, Massimo Midiri, la lotta contro la disuguaglianza di genere \u00e8 stata oggetto di riflessioni nell\u2019incontro \u201cDonne, genere, Universit\u00e0\u201d, che si \u00e8 chiuso con la \u201cLezione Zero\u201d della professoressa Graziella Priulla, con l\u2019obiettivo di ricondurre questa giornata a una reale consapevolezza critica dei rapporti di potere esistenti legati al genere, che si riverberano in dinamiche che sviliscono la figura della donna, producendo asimmetrie, oltre che nel mondo del lavoro e dell\u2019istruzione, pi\u00f9 sottili e pervicaci a livello linguistico e culturale. \u201cE\u2019 una giornata importante perch\u00e8, al di l\u00e0 della ricorrenza dell\u20198 marzo, da oggi iniziano una serie di iniziative legate alla divulgazione e alla conoscenza delle problematiche di genere, per le quali l\u2019ateneo gi\u00e0 da tempo ha intrapreso questa strada nominando una pro rettrice alle politiche di genere e all\u2019inclusivit\u00e0 \u2013 ha spiegato all\u2019Italpress il rettore Massimo Midiri \u2013 In questo solco la costituzione del primo bilancio di genere che deve portare in un tempo ristretto al gender equality plan, strumento che oggi la comunit\u00e0 europea vede come elemento fondamentale per partecipare a iniziative di ricerca. La nostra \u2018Lezione zer\u00f2 \u00e8 utile per comprendere il significato profondo delle problematiche del genere \u2013 ha concluso \u2013 perch\u00e8 deve diventare un fatto culturale e un\u2019abitudine nei nostri ambienti parlare di questi argomenti\u201d.<br \/>Come spiegato da Midiri, l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo ha prodotto il primo bilancio di genere in vista del successivo Gender Equality Plan, divenuto uno strumento obbligatorio per gli atenei dal 2022. Un reportage triennale legato ai rapporti di genere che ha visto una sostanziale conferma nei numeri di quanto \u00e8 ormai noto da tempo. A Unipa ci sono meno iscritte rispetto agli iscritti e le studentesse che si laureano in corso e con voti tra 106 e 110 e lode superano il 60% del totale, di pi\u00f9 rispetto agli uomini. Poi, per\u00f2, la forbice del gender gap si allarga inesorabilmente nel prosieguo della carriera, per questo il Gender Equality Plan, con le 40 azioni previste, ha al suo interno alcune misure che possano colmare il divario e incoraggiare indirettamente un riequilibrio di genere. <br \/>\u201cUnipa ha scelto di fare un piano di sostanza. In questi mesi abbiamo costituito un gruppo di lavoro composto dai docenti \u2013 ha spiegato la pro rettrice all\u2019inclusione, alle pari opportunit\u00e0 e alle politiche di genere, Beatrice Pasciuta \u2013 i numeri raccolti ci dicono qual \u00e8 la situazione in termini di rapporto di genere nella comunit\u00e0 studentesca, nei docenti e nel personale tecnico-amministrativo. In tal senso eravamo un p\u00f2 indietro\u201d. In una giornata dal valore fortemente simbolico come quella dell\u20198 marzo, \u00e8 pi\u00f9 che mai importante riflettere su come le differenze si trasformino troppo facilmente in disuguaglianza. In collegamento da remoto, Graziella Priulla, docente di sociologia della comunicazione e della cultura, ha concluso questo appuntamento con la sua \u201cLezione Zero\u201d su donne, genere e universit\u00e0, un\u2019alfabetizzazione primaria sulle questioni di genere, gli stereotipi e il gender gap al centro di dibattiti nelle politiche sociali europee. Nelle sue riflessioni, \u00e8 emerso un ritardo interno al mondo educativo nel supportare le istanze del femminismo nei confronti della cultura patriarcale. <br \/>\u201cIl femminismo, fin da quando \u00e8 nato, \u00e8 stato considerato un pericolo sociale e ridicolizzato, interiorizzato come un modello macchiettistico \u2013 ha spiegato la professoressa Priulla \u2013 Sessismo e stereotipi di genere vengono appresi nei primissimi anni di vita, ma l\u2019identit\u00e0 sessuale non si costruisce con un capriccio. Ed \u00e8 da condannare l\u2019uso di alcuni corpi come legittimi e naturali, e di altri come perversi e sconvenienti\u201d.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Universit\u00e0 come veicolo dei temi legati all\u2019uguaglianza di genere, al superamento dello stesso concetto di genere, all\u2019obiettivo del riequilibrio in una societ\u00e0 che, nonostante alcuni passi avanti negli ultimi decenni, alimenta ancora dei modelli patriarcali e delle gerarchie che vedono la figura femminile vittima di un divario concreto nella vita sociale, lavorativa, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":99944,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/20220308_0514.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99943"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99943"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99943\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}