{"id":99664,"date":"2022-03-05T18:05:45","date_gmt":"2022-03-05T17:05:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=99664"},"modified":"2022-03-05T18:05:50","modified_gmt":"2022-03-05T17:05:50","slug":"roccafiorita-restaurata-la-vara-di-san-filippo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/05\/roccafiorita-restaurata-la-vara-di-san-filippo\/","title":{"rendered":"Roccafiorita, restaurata la Vara di San Filippo"},"content":{"rendered":"\n<p>In attesa che la pandemia chiuda i battenti, riaprendoli finalmente a processioni ed eventi, la vara di S. Filippo di Roccafiorita si rif\u00e0 il look. Nei giorni scorsi, il fercolo \u00e8 stato riconsegnato alla parrocchia dopo un restauro progettato dall\u2019ing. Stefano Brianni ed eseguito dal restauratore acese Rosario Schillaci. La riconsegna \u00e8 avvenuta in un clima di entusiasmo, durante la messa solenne di domenica scorsa, celebrata da don Paolino Malambo e trasmessa in diretta facebook ( https:\/\/www.facebook.com\/100008248335342\/videos\/470677418012980\/ ) anche per consentire la partecipazione agli emigranti. Emigranti, tra l\u2019altro, protagonisti di questo restauro, realizzato col contributo della famiglia Brianni che vive in Australia (Carolina, Raffaele, Carmelo e Alfio) oltre che in Italia (Giuseppe, Maria, Angelo, Nunzia e Letterio), in sinergia con amministrazione comunale e parrocchia. Dopo la benedizione della vara, ha avuto luogo l\u2019intronizzazione della statua. \u201cMalgrado l\u2019Australia sia tanto lontana, il legame con i nostri emigranti resta sempre forte e di questo non posso che dire grazie a tutta la comunit\u00e0\u201c, ha detto il sindaco, Concetto Orlando, prima dell\u2019intervento proprio da Adelaide di Raffaele Brianni, che ha definito il frutto del restauro \u201cun gioiello\u201d. \u201cUn intervento minuzioso del prof. Schillaci \u2013 secondo il progettista Stefano Brianni \u2013 che ha dato risalto all\u2019antico fercolo ligneo ed al suo rivestimento con foglia d\u2019argento e d\u2019oro\u201d. Don Paolino Malambo ha auspicato che il \u201cgesto posto in essere dalla nostra comunit\u00e0 per il glorioso S. Filippo, sacerdote esorcista, sia un modo di esorcizzare ogni cattiveria nel mondo, attraverso la preghiera a S. Filippo e nella speranza di poter celebrare la festa in estate\u201d. Del resto, quello per San Filippo d\u2019Agira \u00e8 un culto molto radicato a Roccafiorita, come nella vicina Limina ed a Mongiuffi Melia. Il suo percorso umano \u00e8 molto legato ai monasteri greco bizantini del Valdemone. Fu proprio in quel contesto storico e religioso che questo sacerdote siriano giunse in Sicilia, evangelizzando, guarendo e scacciando i demoni nei luoghi che da Messina lo condussero (attraverso la Val d\u2019Agr\u00f2, Taormina, Calatabiano, Aci S. Filippo e Aidone) fino ad Agira, dove poi mor\u00ec il 12 maggio di un anno che gli studiosi non sono riusciti ancora a ben collocare. \u00c8 ritenuto il santo che scaccia i demoni e viene generalmente rappresentato col volto scuro ed i riti a lui\u200b<canvas width=\"794\" height=\"1123\">collegati sono ovunque molto particolari. A Roccafiorita e Limina, durante la festa, il pesante fercolo viene condotto a spalla e di corsa ai punti terminali del paese e poi viene fatto \u201cgirare\u201d in piazza, simbolo dell\u2019inseguimento ai demoni e della vittoria sul male; a Calatabiano viene celebrato soprattutto con la \u201cCalata\u201d, una discesa, anche qui di corsa, dalla chiesa posta presso il castello medievale fino al centro del paese. Insomma, un santo certamente speciale nei riti che lo riguardano e che spesso in passato hanno fatto storcere pi\u00f9 di un muso porporato, per via del confine, non sempre chiaramente percepibile, tra sentimento popolare e rito religioso. Basti pensare che nella vicina Limina i momenti salienti, come i \u201cgiretti nto Chianu\u201d, vengono accompagnati dal suono della Bersagliera, non esattamente un inno religioso&#8230; Secondo alcuni studi per\u00f2, le modalit\u00e0 della festa (orario, giri attorno alle croci, particolari culti) richiamano antiche formule di esorcismo. Ma, al di l\u00e0 degli studi, \u00e8 nel rapporto coi suoi fedeli che S. Filippo d\u00e0 il meglio di s\u00e9. Poesie, racconti e varie forme espressive lo rappresentano come una sorta amico vivente e costante, severo protettivo, una vera e propria \u00e0ncora per gli emigranti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In attesa che la pandemia chiuda i battenti, riaprendoli finalmente a processioni ed eventi, la vara di S. Filippo di Roccafiorita si rif\u00e0 il look. 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