{"id":99466,"date":"2022-03-04T09:22:11","date_gmt":"2022-03-04T08:22:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=99466"},"modified":"2022-03-04T10:10:48","modified_gmt":"2022-03-04T09:10:48","slug":"partecipate-il-consiglio-cambia-il-pin-dei-bancomat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/04\/partecipate-il-consiglio-cambia-il-pin-dei-bancomat\/","title":{"rendered":"Partecipate, il Consiglio cambia il Pin dei &#8220;Bancomat&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>La premessa \u00e8 d&#8217;obbligo. Cateno De Luca non ha fatto altro che ripetere che le societ\u00e0 Partecipate sono state autentici bancomat della politica. Lo ha detto in campagna elettorale, annunciando la riduzione, salvo poi aumentarne il numero una volta eletto. Con questo non vogliamo alludere al fatto che De Luca abbia usato le Partecipate come bancomat, ma \u00e8 pacifico che la presenza di tre consiglieri di amministrazione \u00e8 funzionale alla sua azione politica. E con la campagna elettorale alle porte, per di pi\u00f9 con un presidente di una Partecipata che svolge il doppio ruolo di amministratore della &#8220;Cosa Pubblica&#8221; e presidente del movimento &#8220;Sicilia Vera&#8221;, \u00e8 pacifico che vi sia un minimo di conflitto d&#8217;interessi.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Le Partecipate, come ha detto De Luca, hanno proseguito a svolgere una discutibile funzione, se \u00e8 vero che lo stesso ex sindaco li  abbia utilizzati per collocare suoi uomini al comando, nominandoli nei rispettivi Cda. In buona sostanza, alcune di esse, soprattutto quelli di recente costituzione &#8211; come la Patrimonio Spa (oggi in liquidazione) &#8211; sono servite per pagare gli stipendi ai componenti dei consigli di amministrazione.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>E se da un lato De Luca ha stigmatizzato proprio le Partecipate per l&#8217;uso improprio fatto dalla politica, egli stesso ha provveduto a modificare gli statuti &#8211; come nel caso della MessinaServiziBeneComune &#8211; trasformando l&#8217;amministratore unico in Cda composto da tre membri. Il tutto per aumentare i posti da assegnare ai fedelissimi, aumentandone quindi i costi di gestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso la musica \u00e8 decisamente cambiata, e ieri l&#8217;aula consiliare con un colpo di spugna ha approvato la modifica allo Statuto dell&#8217;Amam, dopo avere fatto la stessa cosa per l&#8217;Atm, e come far\u00e0 con tutte le altre Partecipate. Se il Commissario, Leonardo Santoro, dar\u00e0 seguito all&#8217;atto di indirizzo politico dell&#8217;aula, Palazzo Zanca risparmier\u00e0 quasi mezzo milioni di euro all&#8217;anno. E per un Comune in pre-dissesto, con il rischio di default, \u00e8 davvero tanta roba.<\/p>\n\n\n\n<p>Ieri, in Consiglio comunale da registrare l&#8217;intervento di Alessandro Russo che ha letteralmente umiliato il suo collega Nello Pergolizzi, folgorato sulla via di Fiumedinisi. Il pedigree politico di Pergolizzi \u00e8 variegato, uno che in politica ha abbracciato tutte le &#8220;fedi&#8221; passando da Destra a Sinistra mediante autentiche piroette politiche. Oggi \u00e8 diventato un &#8220;deluchiano&#8221; di ferro, al punto che si presta al ruolo di &#8220;spalla&#8221; per le dirette (anzi macchiette), Fb dell&#8217;ormai ex sindaco Cateno De Luca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La premessa \u00e8 d&#8217;obbligo. 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