{"id":99222,"date":"2022-03-02T17:07:38","date_gmt":"2022-03-02T16:07:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/02\/a-fieragricola-lappello-di-assalzoo-seminate-piu-mais\/"},"modified":"2022-03-02T17:07:38","modified_gmt":"2022-03-02T16:07:38","slug":"a-fieragricola-lappello-di-assalzoo-seminate-piu-mais","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/02\/a-fieragricola-lappello-di-assalzoo-seminate-piu-mais\/","title":{"rendered":"A Fieragricola l\u2019appello di Assalzoo \u201cSeminate pi\u00f9 mais\u201d"},"content":{"rendered":"<div>VERONA (ITALPRESS) &#8211; \u00abServe una presa di coscienza generale da parte delle istituzioni e degli operatori e, visto che siamo in prossimit\u00e0 delle semine primaverili, dovremmo seminare almeno 70-80.000 ettari in pi\u00f9 di mais per recuperare il prevedibile calo di importazione dall&#8217;Ucraina, vista la criticit\u00e0 attuale\u00bb. A lanciare l&#8217;appello per una coalizione agricola finalizzata a incrementare le superfici italiane di mais dalla 115^ Fieragricola di Verona (rassegna internazionale in programma fino a sabato 5 marzo) \u00e8 Giulio Gavino Usai, responsabile economico di Assalzoo, l&#8217;associazione di rappresentanza dell&#8217;industria mangimistica, che associa oltre 100 aziende per una rappresentativit\u00e0 del 75% della produzione nazionale di mangimi, occupa 8.300 persone e sviluppa un fatturato aggregato del settore superiore a 8 miliardi di euro (dato del 2020, fonte: Assalzoo), grazie a una produzione di 15,1 milioni di tonnellate di mangime composito.<br \/>Fra gennaio e novembre dello scorso anno, secondo i dati elaborati da Teseo.Clal.it, l&#8217;Italia ha importato dall&#8217;Ucraina circa 733.000 tonnellate di cereali, prevalentemente mais (600.000 tonnellate, pari al 13% degli acquisti internazionali), su un totale di 4,6 milioni di tonnellate di import cerealicolo nazionale, con il rischio oggi che le importazioni dai porti ucraini si blocchino. Di scarso impatto, invece, gli acquisti italiani di soia e semi oleosi dall&#8217;Ucraina (circa 72.000 tonnellate nei primi 11 mesi del 2021).<br \/>Poco meno di 100.000 tonnellate di mais arrivano in Italia dalla Russia, mentre i principali fornitori sono Ungheria, Ucraina, Slovenia, Croazia, Austria e Romania.<br \/>\u00abIl nodo principale riguarda il mais &#8211; prosegue Usai &#8211; con l&#8217;Italia che dovr\u00e0 cercare altri mercati in un sistema maggiormente concorrenziale e con il rischio che i prezzi si mantengano elevati\u00bb. In termini economici, un rischio tanto per l&#8217;industria mangimistica che deve acquistare materie prime dall&#8217;estero quanto per gli allevatori, che vedono aumentare sensibilmente i costi di produzione alla stalla.<br \/>Per il responsabile economico di Assalzoo \u00e8 necessario da parte dell&#8217;Unione europea un cambio di passo.<br \/>\u00abAlcune variet\u00e0 di cereali e semi oleosi prodotte negli Stati Uniti non hanno ancora l&#8217;autorizzazione all&#8217;import da parte di Bruxelles &#8211; sottolinea -. Poi abbiamo una questione legata al tasso di autoapprovvigionamento e su questo l&#8217;Unione europea dovremmo incrementare le rese in campo e aumentare le superfici e le produzioni\u00bb.<br \/>Con 6,79 milioni di tonnellate di mais prodotte nel 2020-2021, l&#8217;Italia ha un tasso di autoapprovvigionamento del mais pari al 55% (nel 2014-2015 era del 71,9%, fonte: Teseo), contro un tasso dell&#8217;Unione europea pari all&#8217;86,3 per cento.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERONA (ITALPRESS) &#8211; \u00abServe una presa di coscienza generale da parte delle istituzioni e degli operatori e, visto che siamo in prossimit\u00e0 delle semine primaverili, dovremmo seminare almeno 70-80.000 ettari in pi\u00f9 di mais per recuperare il prevedibile calo di importazione dall&#8217;Ucraina, vista la criticit\u00e0 attuale\u00bb. A lanciare l&#8217;appello per una coalizione agricola finalizzata a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":99223,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/20220302_1619-300x206-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99222"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99222\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}